"Anche Sovereto nel piano paesaggistico e vigili urbani per tutelare il decoro della zona"
Ecco le proposte emerse durante l'ultima riunione del comitato "Giù le mani da Sovereto"
mercoledì 28 ottobre 2015
15.19
E' tornato a riunirsi il comitato "Giù le mani da Sovereto" per discutere di alcuni punti che riguardano principalmente la tutela del borgo medievale e del paesaggio circostante. Nell'ultima assemblea che si è svolta ieri sera, il Comitato promuove la posizione del sindaco di Terlizzi Ninni Gemmato di estendere le tutele del Piano Paesaggistico (PPTR) a tutta l'area di Sovereto "compreso quindi l'area non compresa dalla tutela delle componenti culturali e insediative del PPTR, attraverso l'approvazione della variante, da zona di completamento (zona B2) a centro storico (zona A) e la redazione di un Piano Particolareggiato del Centro Storico di Sovereto che il portavoce Domenico Tricarico auspica sia il più partecipato e condiviso possibile", si legge in una nota stampa.
Il Comitato vorrebbe altresì favorire una discussione ampia e partecipata sulla redazione di una proposta di regolamento di polizia urbana che vada nella direzione di mantenere il decoro e la tranquillità del borgo, "viste le peculiarità che esso incorpora sia dal punto di vista culturale che spirituale (il Santuario della Madonna, il pregevole borgo tutelato dal Piano Paesaggistico, la presenza di residenti)".
"Al netto delle polemiche — precisa il Comitato — piovute da alcuni soggetti "interessati", questa rete di cittadini, associazioni e movimenti non ha alcun intento di contrastare o ledere gli interessi di alcun proprietario, impresa o studio tecnico. Il suo operato è imparziale ed è teso esclusivamente alla tutela dei diritti collettivi, dell'interesse pubblico, della salvaguardia del paesaggio di Sovereto e dei beni comuni conformemente alle norme ed ai piani urbanistici/paesaggistici in vigore. Le tante azioni sinora svolte profondono proprio questo spirito che è tra l'altro contemplato dallo Statuto che le varie componenti del Comitato hanno redatto ed accettato ad inizio del 2014."
Il Comitato vorrebbe altresì favorire una discussione ampia e partecipata sulla redazione di una proposta di regolamento di polizia urbana che vada nella direzione di mantenere il decoro e la tranquillità del borgo, "viste le peculiarità che esso incorpora sia dal punto di vista culturale che spirituale (il Santuario della Madonna, il pregevole borgo tutelato dal Piano Paesaggistico, la presenza di residenti)".
"Al netto delle polemiche — precisa il Comitato — piovute da alcuni soggetti "interessati", questa rete di cittadini, associazioni e movimenti non ha alcun intento di contrastare o ledere gli interessi di alcun proprietario, impresa o studio tecnico. Il suo operato è imparziale ed è teso esclusivamente alla tutela dei diritti collettivi, dell'interesse pubblico, della salvaguardia del paesaggio di Sovereto e dei beni comuni conformemente alle norme ed ai piani urbanistici/paesaggistici in vigore. Le tante azioni sinora svolte profondono proprio questo spirito che è tra l'altro contemplato dallo Statuto che le varie componenti del Comitato hanno redatto ed accettato ad inizio del 2014."