Guerra aperta nelle Guardie Campestri, chieste dimissioni della presidenza
Salta l'assemblea prevista per oggi
mercoledì 20 maggio 2015
12.10
E' stata revocata l'assemblea del consorzio Guardie Campestri prevista per oggi in prima convocazione alle ore 12:00 e, lo stesso giorno, in seconda convocazione alle ore 19:00. Secondo lo Statuto tra prima e seconda convocazione dovevano passare almeno 24 ore, per cui è tutto rinviato a data da destinarsi.
Ed è ormai guerra aperta all'interno del consorzio. L'episodio non fa altro che rinfocolare vecchie polemiche legate alla presunta cattiva gestione dei conti: in una lettera inviata ai soci, i consiglieri di amministrazione Francesco Malerba, Gioacchino Angarano e Domenico de Scisciolo parlano di un "evidente l'atteggiamento dilatorio" da parte della presidenza che a loro dire "tende ulteriormente a procastinare il confronto con i Consorziati sulle gravi problematiche relative alla corretta gestione del Consorzio ed all'assunzione di una importante deliberazione sulla nomina del Consulente contabile esterno indispensabile per fare finalmente chiarezza al riguardo."
"A ciò si aggiunga - si legge ancora nella lettera - che ad oggi non risulta ancora approvato né il rendiconto consuntivo 2014 e né il bilancio preventivo 2015 senza alcuna valida giustificazione, con ciò impedendo di affrontare correttamente perfino la gestione ordinaria del Consorzio. Siffatto stato di cose non risulta oramai più tollerabile, sicché si invita il Presidente del Consorzio, Sig. Pasquale Parisi, il vice Presidente, Sig. Giuseppe Volpe, ed il compente del Comitato di presidenza, Sig. Michele Scagliola, a trarre le dovute conseguenze dalla propria fallimentare azione amministrativa rassegnando le proprie dimissioni ed al contempo si esortano le Autorità d'indirizzo, che leggono per conoscenza, ad intervenire urgentemente, per quanto di rispettiva competenza, al fine di ristabilire la piena legalità all'interno del Consorzio nel superiore interesse dei suoi consorziati e del personale dipendente."
Ed è ormai guerra aperta all'interno del consorzio. L'episodio non fa altro che rinfocolare vecchie polemiche legate alla presunta cattiva gestione dei conti: in una lettera inviata ai soci, i consiglieri di amministrazione Francesco Malerba, Gioacchino Angarano e Domenico de Scisciolo parlano di un "evidente l'atteggiamento dilatorio" da parte della presidenza che a loro dire "tende ulteriormente a procastinare il confronto con i Consorziati sulle gravi problematiche relative alla corretta gestione del Consorzio ed all'assunzione di una importante deliberazione sulla nomina del Consulente contabile esterno indispensabile per fare finalmente chiarezza al riguardo."
"A ciò si aggiunga - si legge ancora nella lettera - che ad oggi non risulta ancora approvato né il rendiconto consuntivo 2014 e né il bilancio preventivo 2015 senza alcuna valida giustificazione, con ciò impedendo di affrontare correttamente perfino la gestione ordinaria del Consorzio. Siffatto stato di cose non risulta oramai più tollerabile, sicché si invita il Presidente del Consorzio, Sig. Pasquale Parisi, il vice Presidente, Sig. Giuseppe Volpe, ed il compente del Comitato di presidenza, Sig. Michele Scagliola, a trarre le dovute conseguenze dalla propria fallimentare azione amministrativa rassegnando le proprie dimissioni ed al contempo si esortano le Autorità d'indirizzo, che leggono per conoscenza, ad intervenire urgentemente, per quanto di rispettiva competenza, al fine di ristabilire la piena legalità all'interno del Consorzio nel superiore interesse dei suoi consorziati e del personale dipendente."