Il carretto di Michele Gargano in Cattedrale
Martedì prossimo la cerimonia di consegna
sabato 27 gennaio 2018
8.42
Martedì prossimo, 30 gennaio, l'associazione culturale "Centro Studio Architetto Michele Gargano" consegnerà alla Concattedrale di Terlizzi un modellino del Carro Trionfale realizzato dallo stesso Gargano probabilmente come gioco, quando era poco più che dodicenne nel lontano 1929.
Fino agli anni Ottanta, infatti, era prassi consolidata nel nostro paese costruire delle riproduzioni fedeli in miniatura della gigante macchina da festa che a inizio agosto sfila per le vie principali in segno di devozione alla Madonna di Sovereto. Molti bambini adoravano giocare con i carretti immedesimandosi nel ruolo di timonieri con indosso i costumi adatti.
Michele Gargano, sin da piccolo quindi, aveva anticipato quella che sarebbe diventata la sua mission. In età adulta, si ricorda, ha partecipato alla ricostruzione del Carro Trionfale dopo che fu dato alle fiamme il 22 agosto del 1991. A seguito del tragico accaduto, vennero costituiti un comitato tecnico per lo studio e la progettazione del Carro nonché un comitato esecutivo per la sua realizzazione. Il lavoro si ispirò a numerose testimonianze storiche risalenti nel tempo, tra cui i bozzetti del 1868 di De Napoli-Affaitati e la prima fotografia del 1911.
La famiglia Gargano ha scelto di donare la piccola opera in segno di riconoscimento dell'amore che l'architetto nutriva per la nostra cittadina. La sua prossima collocazione nella sacrestia della "chiesa nuova" ha necessitato, però, di un lavoro di restauro per rinascere a nuova vita, reso possibile grazie all'intervento di Giuseppe e Annamaria Chiapparino della ditta ACHG Restauri di Terlizzi.
Fino agli anni Ottanta, infatti, era prassi consolidata nel nostro paese costruire delle riproduzioni fedeli in miniatura della gigante macchina da festa che a inizio agosto sfila per le vie principali in segno di devozione alla Madonna di Sovereto. Molti bambini adoravano giocare con i carretti immedesimandosi nel ruolo di timonieri con indosso i costumi adatti.
Michele Gargano, sin da piccolo quindi, aveva anticipato quella che sarebbe diventata la sua mission. In età adulta, si ricorda, ha partecipato alla ricostruzione del Carro Trionfale dopo che fu dato alle fiamme il 22 agosto del 1991. A seguito del tragico accaduto, vennero costituiti un comitato tecnico per lo studio e la progettazione del Carro nonché un comitato esecutivo per la sua realizzazione. Il lavoro si ispirò a numerose testimonianze storiche risalenti nel tempo, tra cui i bozzetti del 1868 di De Napoli-Affaitati e la prima fotografia del 1911.
La famiglia Gargano ha scelto di donare la piccola opera in segno di riconoscimento dell'amore che l'architetto nutriva per la nostra cittadina. La sua prossima collocazione nella sacrestia della "chiesa nuova" ha necessitato, però, di un lavoro di restauro per rinascere a nuova vita, reso possibile grazie all'intervento di Giuseppe e Annamaria Chiapparino della ditta ACHG Restauri di Terlizzi.