Manca il sangue, gli ospedali pugliesi in ginocchio
L'invito è quello di donare nei centri trasfusionali
sabato 13 gennaio 2018
6.22
L'emergenza sangue in Puglia non accenna a diminuire. Negli ospedali scarseggiano o mancano del tutto sacche.
Da tempo la situazione coinvolge anche gli ospedali del nord barese: in sofferenza anche il centro trasfusionale dell'ospedale "Mons.Bello" di Molfetta.
«D'accordo con la direzione sanitaria del Policlinico, visto il persistere della gravissima situazione di carenza, siamo stati costretti a sospendere gli interventi chirurgici "programmati" per i pazienti di gruppo zero (positivo e negativo) per assoluta carenza di sangue.
Per tutti gli altri, l'intervento è garantito solo dopo veriifca della disponibilità.
Dobbiamo cercare di assicurare la terapia trasfusionale per le urgenze e per i pazienti "cronici". Contiamo sulla collaborazione di tutti», è la nota pervenuta ieri dal dott. Angelo Ostuni, responsabile del centro trasfusionale del policlinico di Bari.
L'invito quindi è quello di recarvi a donare nel più vicino centro trasfusionale, è l'appello lanciato dall'Avis.
Da tempo la situazione coinvolge anche gli ospedali del nord barese: in sofferenza anche il centro trasfusionale dell'ospedale "Mons.Bello" di Molfetta.
«D'accordo con la direzione sanitaria del Policlinico, visto il persistere della gravissima situazione di carenza, siamo stati costretti a sospendere gli interventi chirurgici "programmati" per i pazienti di gruppo zero (positivo e negativo) per assoluta carenza di sangue.
Per tutti gli altri, l'intervento è garantito solo dopo veriifca della disponibilità.
Dobbiamo cercare di assicurare la terapia trasfusionale per le urgenze e per i pazienti "cronici". Contiamo sulla collaborazione di tutti», è la nota pervenuta ieri dal dott. Angelo Ostuni, responsabile del centro trasfusionale del policlinico di Bari.
L'invito quindi è quello di recarvi a donare nel più vicino centro trasfusionale, è l'appello lanciato dall'Avis.