Materiale edile abbandonato nei normali cassonetti

Ancora un episodio segnalato da Puliamo Terlizzi

lunedì 2 febbraio 2015 7.16
Via Vecchia Sovereto, ore 11 di un'ordinaria domenica mattina. L'occhio dell'associazione Puliamo Terlizzi non si lascia sfuggire l'ennesimo cassonetto dell'immondizia strabordante rifiuti di ogni tipo. Tra i classici solidi urbani c'è un ammasso informe e variegato di materiale di risulta proveniente da cantieri edili non conferibile nei normali cassonetti dell'indifferenziata (la legge li definisce come "rifiuti speciali" e pertanto andrebbero smaltiti in discarica secondo apposite procedure).

Un pugno nell'occhio (e nel naso, a giudicare dal puzzo).

«Qualcuno esegue i lavori e non smaltisce le macerie edili presso la discarica specializzata (la più vicina è a Ruvo), caricando questo costo sull'intera collettività e sull'ambiente» è la denuncia degli ambientalisti che lanciano una proposta: «Occorrerebbe monitorare con delle telecamere questo e altri cassonetti periferici perché è qui che si consumano i peggiori illeciti ambientali.»

Facile a dirsi, più difficile immaginarsi decine di occhi elettronici uno per ogni cassonetto che si trova in periferia. Ammesso che le telecamere in questi casi funzionino davvero come deterrente.