Nuovi loculi al cimitero: perché non partono i lavori?
Problemi con l'appalto. L'assessore Tesoro: "Nessuno perderà nemmeno un centesimo"
giovedì 8 ottobre 2015
6.52
Che fine ha fatto il progetto per la realizzazione dei nuovi loculi al cimitero di Terlizzi? Sono in tanti a chiederselo dopo che a febbraio scorso, otto mesi fa, il Comune aveva affidato i lavori di costruzioni di 320 ossari, 32 urne cimiteriali, 648 loculi. Da allora non se ne è saputo più nulla. Soprattuto non hanno avuto notizie quei cittadini che avevano già versato la propria quota per l'acquisto di uno spazio
Sembra che presto possa esservi una svolta. Queste sono le rassicurazioni che giungono da palazzo di città. Ma cosa è successo nel frattempo? L'Amministrazione Gemmato il 26 giugno 2014 aveva bandito una gara per la realizzazione di un colombario cimiteriale: dopo qualche mese la commissione giudicatrice verificava che nessuno dei progettisti aveva firmato le offerte economiche presentate dalle ditte concorrenti e, pertanto, venivano esclusi tutti i partecipanti dichiarando la gara infruttuosa. Il 5 dicembre 2014 la Euroservice Impianti notificava al comune di Terlizzi un ricorso al T.a.r. per l'annullamento della determinazione di esclusione sicché, il 15 gennaio 2015, l'Amministrazione procedeva alla riammissione delle ditte concorrenti (eccetto una).
Si arriva così al 23 gennaio scorso quando la commissione valutatrice aggiudicò provvisoriamente l'appalto al vincitore della gara. Ma anche in questo caso c'è stato l'intoppo: in fase di verifica dei requisiti i dati del progetto vincitrice sono apparsi non pienamente congruenti con i requisiti del bando. Da qui la necessità da parte del Comune di ottenere un parere all'ANAC, l 'Autorità Nazionale Anticorruzione, nella totale trasparenza. Ed è notizia di questi giorni quella secondo cui la commissione ha terminato di istruire la pratica. Ora si attende la decisione che arriverà entro fine mese.
Subito dopo inizieranno tutte le procedure per la realizzazione dei nuovi loculi al Cimitero. "Quindi nessun allarmismo", assicura l'assessore ai Lavori Pubblici e Urbanistica, Franco Tesoro. "Nessuno perderà un centesimo, anzi invito i cittadini a non dar credito all'allarmismo di chi cerca di speculare politicamente su una vicenda in cui sono coinvolti i cari defunti e quindi gli affetti più cari. Un rallentamento dovuto anche dalla complessità della macchina burocratica e vizi di forma che non dipendono certamente dalla volontà dell'Amministrazione."
Sembra che presto possa esservi una svolta. Queste sono le rassicurazioni che giungono da palazzo di città. Ma cosa è successo nel frattempo? L'Amministrazione Gemmato il 26 giugno 2014 aveva bandito una gara per la realizzazione di un colombario cimiteriale: dopo qualche mese la commissione giudicatrice verificava che nessuno dei progettisti aveva firmato le offerte economiche presentate dalle ditte concorrenti e, pertanto, venivano esclusi tutti i partecipanti dichiarando la gara infruttuosa. Il 5 dicembre 2014 la Euroservice Impianti notificava al comune di Terlizzi un ricorso al T.a.r. per l'annullamento della determinazione di esclusione sicché, il 15 gennaio 2015, l'Amministrazione procedeva alla riammissione delle ditte concorrenti (eccetto una).
Si arriva così al 23 gennaio scorso quando la commissione valutatrice aggiudicò provvisoriamente l'appalto al vincitore della gara. Ma anche in questo caso c'è stato l'intoppo: in fase di verifica dei requisiti i dati del progetto vincitrice sono apparsi non pienamente congruenti con i requisiti del bando. Da qui la necessità da parte del Comune di ottenere un parere all'ANAC, l 'Autorità Nazionale Anticorruzione, nella totale trasparenza. Ed è notizia di questi giorni quella secondo cui la commissione ha terminato di istruire la pratica. Ora si attende la decisione che arriverà entro fine mese.
Subito dopo inizieranno tutte le procedure per la realizzazione dei nuovi loculi al Cimitero. "Quindi nessun allarmismo", assicura l'assessore ai Lavori Pubblici e Urbanistica, Franco Tesoro. "Nessuno perderà un centesimo, anzi invito i cittadini a non dar credito all'allarmismo di chi cerca di speculare politicamente su una vicenda in cui sono coinvolti i cari defunti e quindi gli affetti più cari. Un rallentamento dovuto anche dalla complessità della macchina burocratica e vizi di forma che non dipendono certamente dalla volontà dell'Amministrazione."