Puliamo Terlizzi ancora in azione, nelle campagne copertoni e flaconi di fitofarmaci

E domani il movimento si costituirà ufficialmente in associazione

sabato 7 febbraio 2015 8.37
A cura di Nicoló Marino Ceci
I volontari di "Puliamo Terlizzi" sono tornati a riunirsi nei giorni scorsi per quello che è stato l'89esimo intervento: a bordo di un furgone, son partiti alla volta delle campagne terlizzesi in cerca di nuovi rifiuti.

E' stata così ripulita la contrada Santo Stasi, in direzione del passaggio a livello della Ferrotramviaria Bari Nord; inquietante – come al solito – il palmares dei ritrovamenti, tra piante e cespugli: tra gli altri, numerosi pneumatici di macchine, camion e trattori. I volontari si son spostati verso la strada di collegamento tra via Sant'Antonio e Via Camarelle. Da lì ancora verso via Pisciniello, dove le operazioni di pulizia sono "puntualmente seguite, anche nell'arco di una sola settimana, da nuovi e alluvionali sversamenti di rifiuti solidi urbani.

Abbiamo rinvenuto di tutto: mobili, indumenti, oggetti di plastica e prodotti chimici; soprattutto flaconi di fitofarmaci – che sono autentico veleno per la natura" – ha dichiarato Francesco Paolo Barile, referente di "Puliamo Terlizzi".

Domenica 8 febbraio alle ore 17,30 il movimento "PT" si costituirà ufficialmente in Associazione. Barile ha dichiarato in proposito: "siamo ansiosi ed entusiasti per questo momento che auspichiamo tocchi da vicino tanti terlizzesi che come noi hanno deciso di prendersi cura con i guanti della nostra città." E ha concluso: "se vogliamo davvero una rivoluzione gentile, occorrono le mani e i guanti di tutti." Inoltre, "Puliamo Terlizzi" ha redatto la prima mappa ufficiale degli interventi realizzati, dei siti bonificati e di quelli segnalati alle autorità competenti, in quanto colmi di rifiuti speciali come scarti edilizi e amianto: