Il regista Pupi Avati premiato da Marcello Gemmato

Il tradizionale appuntamento di Atreju si è aperto con la premiazione delle eccellenze italiane

domenica 27 settembre 2015 14.38
A cura di Rossella Paduanelli
Ha avuto inizio venerdì a Roma la nona edizione di Atreju, la manifestazione fondata da Giorgia Meloni in occasione della quale la destra si riunisce per parlare di Italia e di futuro. Uno dei momenti caratterizzanti di quella che la stessa fondatrice ha definito "festa di parte ma non di partito", è quello della premiazione delle eccellenze italiane. Un omaggio a chi si è distinto tra gli Italiani con le proprie gesta o parole rendendoci orgogliosi.
Per l'edizione 2015 dal tema "terra nostra" il riconoscimento è andato al famoso regista Pupi Avati, a suo fratello Antonio e al cantante degli CCCP, Lindo Fioretti. A consegnare il premio accanto a Giorgia Meloni, il terlizzese Marcello Gemmato, coordinatore regionale Fratelli d'Italia - Alleanza Nazionale Puglia.
Lo stesso Gemmato, si è detto onorato e ha spiegato la scelta della pianta di corbezzolo come simbolo del premio Atreju: "I frutti impiegano un anno intero per maturare e questa caratteristica fa sì che la pianta presenti simultaneamente i frutti maturi dell'anno precedente e i nuovi fiori dell'anno in corso. La cosa, abbellisce la pianta con i colori della bandiera italiana: il verde delle foglie, il bianco dei fiori e il rosso dei frutti resero il corbezzolo la pianta simbolo per eccellenza del Risorgimento e venne per questo "adottata" come emblema dell'unità nazionale."
Premiazione Atreju
Premiazione Atreju
Premiazione Atreju