Santa Caterina e r' pettue 'nguvatezz!

Sagra delle pentole: domani 25 novembre in Largo Plebiscito

martedì 24 novembre 2015 6.37
A cura di Carmela Rubini
Il 25 Novembre la Chiesa Cattolica ricorda Santa Caterina d'Alessandria, protettrice degli studenti e delle sarte. Per l'occasione l'Azione Cattolica "San Carlo" della parrocchia B.M.V. Immacolata di Terlizzi presenta la Serata delle pettue n'guvatezz. Nella serata di mercoledì, dalle 19, sarà possibile gustare in Largo Plebiscito le tipiche pettole pugliesi, che usanza vuole siano fritte proprio nel giorno della Santa: pasta cresciuta condita con zucchero o sale, a seconda che le si voglia dolci o salate.

Di Santa Caterina ci giungono pochissime notizie storiche. Secondo la tradizione la giovane fu arrestata per aver testimoniato la sua fede nei primi anni del IV secolo e, condannata a morte, per lei fu progettato un supplizio particolare: una macchina composta da quattro ruote dentate che, però, andò distrutta poco prima del suo martirio. La donna venne decapitata ed il suo corpo, traslato sul Monte Sinai dagli Angeli, venne ritrovato qualche secolo più tardi. La tradizione folkloristica e popolare tramanda, invece, famosi proverbi: primo fra tutti "come Caterina caterineggia, così Natale nataleggia". Proprio perché la festa cade esattamente un mese prima di Natale, si ritiene che il giorno di S. Caterina sia da adottare quale punto di riferimento della variazione stagionale dal mite autunno di San Martino al vero e proprio inverno climatico, tanto che il detto vuole che il clima del giorno di Santa Caterina possa essere l'anticipazione di quello che si terrà nel giorno della nascita del Redentore.