Terremoti: c'è pericolo anche a Terlizzi?
La risposta dall'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia
giovedì 27 dicembre 2018
8.09
Il terremoto a Catania, nella notte tra Natale e Santo Stefano a Catania, insieme al sisma avvertito qualche settimana fa dalle nostre parti, con epicentro in Grecia, riporta di attualità un interrogativo: c'è pericolo di terremoto anche a Terlizzi?
La risposta arriva direttamente dai dati elaborati dagli esperti dell'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, resi noti attraverso la carta della pericolosità sismica dall'Ingv, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale.
Terlizzi è nella zona di pericolosità media mentre il mare Adriatico in corrispondenza della nostra città rientra in quella a pericolosità bassa. Lo studio verte "sull'accelerazione massima del suolo prevista conseguente alle onde sismiche in suoli omogenei rigidi entro una profondità di 30 metri", si legge sul Corriere della Sera che ha affrontato il tema.
Cosa significa?
Significa che Terlizzi potrebbe dormire sonni tranquilli se non fosse, tuttavia, per la sua posizione geografica, a ridosso dei Balcani attraversati negli ultimi mesi da violenti terremoti tra cui uno avvertito in tutta la sua potenza anche in città qualche settimana fa. Certo, di qui a pensare a catastrofi è abbastanza improbabile ma ciò non toglie che seguendo le prescrizioni dovute gli eventuali danni potrebbero anche non esserci.
La risposta arriva direttamente dai dati elaborati dagli esperti dell'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, resi noti attraverso la carta della pericolosità sismica dall'Ingv, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale.
Terlizzi è nella zona di pericolosità media mentre il mare Adriatico in corrispondenza della nostra città rientra in quella a pericolosità bassa. Lo studio verte "sull'accelerazione massima del suolo prevista conseguente alle onde sismiche in suoli omogenei rigidi entro una profondità di 30 metri", si legge sul Corriere della Sera che ha affrontato il tema.
Cosa significa?
Significa che Terlizzi potrebbe dormire sonni tranquilli se non fosse, tuttavia, per la sua posizione geografica, a ridosso dei Balcani attraversati negli ultimi mesi da violenti terremoti tra cui uno avvertito in tutta la sua potenza anche in città qualche settimana fa. Certo, di qui a pensare a catastrofi è abbastanza improbabile ma ciò non toglie che seguendo le prescrizioni dovute gli eventuali danni potrebbero anche non esserci.