Un tappeto di rifiuti nei terreni adiacenti a viale Gramsci. Cosa fare?

L'ennesima denuncia degli attivisti di Puliamo Terlizzi

venerdì 5 gennaio 2018 6.48
Un tappeto di rifiuti nei terreni adiacenti a viale Gramsci. E' quanto hanno scoperto i volontari dell'associazione Puliamo Terlizzi che ancora una volta si apprestano a presentare una segnalazione all'Asipu e alle autorità preposte.
A solo pochi metri dalla casa famiglia gestita dall'associazione "Zorba" e dal centro ricreativo-culturale "Muha", non lontano dal polo liceale "Fiore-Sylos", gli attivisti ambientalisti hanno trovato una vera e propria distesa di sacchi della spazzatura e altri rifiuti di evidente provenienza domestica. Il sito in questione era stato bonificato non più di due anni fa.

«Non si tratta solo di una questione di decoro, ma c'è anche un rischio potenziale per la salute dei cittadini" fanno notare gli attivisti di Puliamo Terlizzi in un video-documentario pubblicato su facebook.
Prevenzione e repressione, è la ricetta proposta. D'accordo sulla prevenzione e su un'attività di continua sensibilizzazione e informazione nei confronti della popolazione.

Bene anche una maggiore repressione, ma è oggettivamente più difficile: le forze dell'ordine hanno già dimostrato la propria presenza sul campo, è altrettanto evidente però che in questo specifico caso quel tappeto di rifiuti non è causato da un singolo soggetto, piuttosto è il risultato di cattive abitudini sedimentate nel tempo da parte di qualche cittadino - molto probabilmente una minoranza irrilevante in termini numerici - ma che con l'andar del tempo produce effetti devastanti sul territorio. Il Comune di Terlizzi aveva già preannunciato l'installazione delle fototrappole e sarebbe certamente un primo passo, ma è altrettanto vero che le campagne di Terlizzi sono estese e una pubblica amministrazione (questo è un interrogativo che si pongono tutti i Comuni del circondario) non ha le risorse sufficienti, non ha né uomini a sufficienza, né potrebbe avere infinite fototrappole, per presidiare ogni angolo di terreno.
Serve un cambio di passo culturale soprattutto nella gente. Sembra una frase fatta, ma è la verità. Ed è brutto dirlo, ma questi processi seppur alimentati con più informazione e sensibilizzazione, hanno bisogno di tempo.
Ciò non toglie che le battaglie di Puliamo Terlizzi sono sacrosante e necessarie come stimolo.