
Attualità
A che servono quei cordoli gialli? Ecco svelato il "mistero"
Per l'amministrazione si tratta solo di "arredo urbano". Ma, sotto sotto...
Terlizzi - giovedì 10 settembre 2015
6.14
Inutili, addirittura pericolosi in quanto privi di catarifrangenti, soprattutto disagevoli perché riducono gli spazi delle carreggiate. In questi ultimi due giorni sui social network se ne sono lette di tutti i colori a proposito dei cordoli giallo/arancione installati nelle strade del centro storico in concomitanza con l'avvio della zona a traffico limitato.
La solita sindrome da criticoni che affligge i soliti volti noti di Facebook?
Certamente sì, ma è anche vero che tanti altri cittadini si sono chiesti a cosa diavolo servissero questi incanalatori di traffico: insomma, era proprio necessario installarli?
Abbiamo rivolto la domanda all'amministrazione comunale che ci ha risposto così: "Nel più ampio intervento di attivazione della ztl e -presto- della segnaletica verticale, è stata prevista anche l'installazione dei delimitatori di carreggiata. Si tratta semplicemente di elementi di arredo urbano, in questo caso afferenti la viabilità, che dovrebbero garantire un maggior 'ordine' in una strada trafficata e non permettere- ammesso che la videosorveglianza non sia già un deterrente- che alcuno si immetta in ztl".
Insomma, ufficialmente non c'è nessun motivo nascosto.
E invece un motivo nascosto, sotto sotto — sotto l'asfalto —, l'abbiamo trovato. Sembrerebbe, infatti, che quei cordoli siano un escamotage per attivare gli infrarossi delle telecamere. Spieghiamo meglio: i sensori che attivano la videosorveglianza al momento del passaggio di un'auto nella zona a traffico limitato si troverebbero proprio al centro della carreggiata: quegli incanalatori di traffico obbligano le auto ad avere una traiettoria precisa e a passarci sopra. Senza quei cordoli, dunque, le vetture potrebbero non attivare la videosorveglianza vanificando qualsiasi controllo a distanza. Non a caso, i misteriosi cordoli si troverebbero in corrispondenza dei varchi della ztl proprio sotto il raggio di azione delle videocamere.
Ed ecco il "mistero" svelato.
La solita sindrome da criticoni che affligge i soliti volti noti di Facebook?
Certamente sì, ma è anche vero che tanti altri cittadini si sono chiesti a cosa diavolo servissero questi incanalatori di traffico: insomma, era proprio necessario installarli?
Abbiamo rivolto la domanda all'amministrazione comunale che ci ha risposto così: "Nel più ampio intervento di attivazione della ztl e -presto- della segnaletica verticale, è stata prevista anche l'installazione dei delimitatori di carreggiata. Si tratta semplicemente di elementi di arredo urbano, in questo caso afferenti la viabilità, che dovrebbero garantire un maggior 'ordine' in una strada trafficata e non permettere- ammesso che la videosorveglianza non sia già un deterrente- che alcuno si immetta in ztl".
Insomma, ufficialmente non c'è nessun motivo nascosto.
E invece un motivo nascosto, sotto sotto — sotto l'asfalto —, l'abbiamo trovato. Sembrerebbe, infatti, che quei cordoli siano un escamotage per attivare gli infrarossi delle telecamere. Spieghiamo meglio: i sensori che attivano la videosorveglianza al momento del passaggio di un'auto nella zona a traffico limitato si troverebbero proprio al centro della carreggiata: quegli incanalatori di traffico obbligano le auto ad avere una traiettoria precisa e a passarci sopra. Senza quei cordoli, dunque, le vetture potrebbero non attivare la videosorveglianza vanificando qualsiasi controllo a distanza. Non a caso, i misteriosi cordoli si troverebbero in corrispondenza dei varchi della ztl proprio sotto il raggio di azione delle videocamere.
Ed ecco il "mistero" svelato.