
Attualità
Aggredita giornalista a Bari, la condanna di Marcello Gemmato
Un atto gravissimo che dev'essere condannato a tutti i livelli»
Terlizzi - venerdì 9 febbraio 2018
20.51
"Esprimo la mia solidarietà e il mio augurio di pronta guarigione alla giornalista Rai aggredita a Bari mentre era intenta a svolgere la sua professione e a garantire il diritto all'informazione". Marcello Gemmato, portavoce regionale di Fratelli d'Italia e candidato alla Camera dei Deputati in tutti i collegi della Puglia, esprime così la propria condanna per l'aggressione avvenuta questo pomeriggio alla giornalista di Rai 1 Mariagrazia Mazzola.
Sarebbe stata Monica Laera, moglie 44enne del boss Lorenzo Caldarola del quartiere Libera di Bari, ad aggredire questo pomeriggio la giornalista del tg1, che era andata a casa del pregiudicato barese per intervistare i familiari. La giornalista indossava microcamere nascoste che, quindi, hanno immortalato i momenti dell'aggressione. La moglie del boss l'avrebbe colpita violentemente con uno schiaffo alla parte sinistra del capo, colpendole l'orecchio. La presunta responsabile dell'aggressione, anche lei gia' nota alle forze dell'ordine, avrebbe reagito alla richiesta di un'intervista sulla sua famiglia e in particolare sul marito. Il boss 45enne Lorenzo e il figlio 26enne Francesco Caldarola, sono entrambi attualmente detenuti.
«Un atto gravissimo - ha aggiunto Gemmato - che dev'essere condannato a tutti i livelli. Sono certo che le Forze dell'Ordine individueranno presto i responsabili, che saranno delineati i contorni dell'accaduto e che la Magistratura sapra' fare le giuste valutazioni».
Sarebbe stata Monica Laera, moglie 44enne del boss Lorenzo Caldarola del quartiere Libera di Bari, ad aggredire questo pomeriggio la giornalista del tg1, che era andata a casa del pregiudicato barese per intervistare i familiari. La giornalista indossava microcamere nascoste che, quindi, hanno immortalato i momenti dell'aggressione. La moglie del boss l'avrebbe colpita violentemente con uno schiaffo alla parte sinistra del capo, colpendole l'orecchio. La presunta responsabile dell'aggressione, anche lei gia' nota alle forze dell'ordine, avrebbe reagito alla richiesta di un'intervista sulla sua famiglia e in particolare sul marito. Il boss 45enne Lorenzo e il figlio 26enne Francesco Caldarola, sono entrambi attualmente detenuti.
«Un atto gravissimo - ha aggiunto Gemmato - che dev'essere condannato a tutti i livelli. Sono certo che le Forze dell'Ordine individueranno presto i responsabili, che saranno delineati i contorni dell'accaduto e che la Magistratura sapra' fare le giuste valutazioni».