
Cronaca
Aggressione in piazza Cavour, si indaga. Ma manca ancora la denuncia
Il 30enne magrebino, preso a pugni la notte di Capodanno e medicato al Policlinico, se la caverà in 15 giorni
Terlizzi - giovedì 4 gennaio 2024
9.03
Manca ancora la denuncia, a tre giorni dall'aggressione avvenuta nella notte di Capodanno a Terlizzi, in piazza Cavour. È successo alle ore 02.30, quando dopo alcune risse tra stranieri e giovani italiani sedate sul nascere dai Carabinieri, un 30enne magrebino, senza fissa dimora, stato colpito con dei pugni in pieno volto.
Un'aggressione - avvenuta nelle vicinanze del palco dove i dj set di Danny Dee, Rinaldo e Chris Magg hanno fatto ballare centinaia di persone - avvenuta per futili motivi, forse per uno sguardo di troppo ad una ragazza o ad uno dei due presunti aggressori, i quali sono fuggiti a piedi. «Il ragazzo è stato colpito ripetutamente con pugni sul volto e poi lasciato a terra privo di sensi, con il viso tumefatto e in un fiume di sangue», ha riferito un cittadino che ha assistito alla violenta scena.
«Soltanto l'intervento di alcune persone, seguito da quello delle forze dell'ordine - ha detto l'uomo -, ha evitato conseguenze ben più gravi». Il ferito, soccorso dal personale del 118, è stato portato in ospedale, al Policlinico di Bari. Per fortuna, il ragazzo sta bene». Per lui, infatti, alcune contusioni al volto, una prognosi di 15 giorni e tanto spavento. Sull'episodio, non ancora denunciato, sono ora al lavoro gli uomini della Tenenza cittadina: l'ipotesi di reato è quella di lesioni personali.
I militari, in queste ore, si stanno basando sulle testimonianze e l'analisi dei sistemi di videosorveglianza dell'area. Il 30enne ha 90 giorni di tempo per presentarsi in una qualsiasi caserma d'Italia: la legge Cartabia, infatti, prevede - anche in caso di aggressione - che serva la querela della parte offesa per avviare le indagini.
Un'aggressione - avvenuta nelle vicinanze del palco dove i dj set di Danny Dee, Rinaldo e Chris Magg hanno fatto ballare centinaia di persone - avvenuta per futili motivi, forse per uno sguardo di troppo ad una ragazza o ad uno dei due presunti aggressori, i quali sono fuggiti a piedi. «Il ragazzo è stato colpito ripetutamente con pugni sul volto e poi lasciato a terra privo di sensi, con il viso tumefatto e in un fiume di sangue», ha riferito un cittadino che ha assistito alla violenta scena.
«Soltanto l'intervento di alcune persone, seguito da quello delle forze dell'ordine - ha detto l'uomo -, ha evitato conseguenze ben più gravi». Il ferito, soccorso dal personale del 118, è stato portato in ospedale, al Policlinico di Bari. Per fortuna, il ragazzo sta bene». Per lui, infatti, alcune contusioni al volto, una prognosi di 15 giorni e tanto spavento. Sull'episodio, non ancora denunciato, sono ora al lavoro gli uomini della Tenenza cittadina: l'ipotesi di reato è quella di lesioni personali.
I militari, in queste ore, si stanno basando sulle testimonianze e l'analisi dei sistemi di videosorveglianza dell'area. Il 30enne ha 90 giorni di tempo per presentarsi in una qualsiasi caserma d'Italia: la legge Cartabia, infatti, prevede - anche in caso di aggressione - che serva la querela della parte offesa per avviare le indagini.