
Attualità
Polizia di Stato: non scrivete sui social network i vostri programmi di viaggio
Consigli utili e raccomandazioni per chi si allontana da casa per le vacanze
Terlizzi - venerdì 14 agosto 2015
1.59
E' la settimana più attesa dell'anno per chi non vede l'ora di godere di qualche giorno di vacanza o anche solo di una gita fuori porta. Con l'imperante crisi economica, chi riesce ad organizzare, con non pochi sacrifici, qualche giorno fuori città, certamente non vorrebbe mai tornare a casa e trovare l'abitazione svaligiata dai ladri. Per diminuire il rischio di eventi spiacevoli, delle volte, bastano dei piccoli accorgimenti, per questo la Polizia di Stato ha divulgato, tramite il suo sito ufficiale, delle "pillole di sicurezza"; di seguito ve ne riportiamo alcune.
La raccomandazione principale è: non far sapere ad estranei i propri programmi di viaggio. Con l'avvento dei social network e la mania di raccontare la propria vita tramite i post in bacheca, infatti, è diventato un gioco da ragazzi conoscere i singoli spostamenti di ciascuno. I malintenzionati non dovranno più neanche preoccuparsi di raccogliere informazioni se sarete voi a fornire tutti i dettagli.
quando siete assenti, però, ricordate anche di incaricare qualcuno, anche un vicino fidato, di ritirare la posta e la pubblicità accumulata nella cassetta delle lettere; chiaro segno che in casa non c'è nessuno. È sempre utile lasciare una o più luci accese, la radio o la tv in funzione (nel caso di assenze prolungate esistono dei sistemi automatici che regolano la loro accensione ad intervalli di tempo prestabiliti). Infine, è importante rendere sicure porte e finestre; una porta blindata con serratura antifurto e sistema di allarme è l'ideale.
Se poi, tutte queste attenzioni non dovessero essere sufficienti e, rientrando, doveste trovare la porta di casa accostata, non entrate. Se vi sentite in pericolo chiama te sempre il 113; la polizia avverte: "fare l'eroe potrebbe costarti danni più gravi!".
La raccomandazione principale è: non far sapere ad estranei i propri programmi di viaggio. Con l'avvento dei social network e la mania di raccontare la propria vita tramite i post in bacheca, infatti, è diventato un gioco da ragazzi conoscere i singoli spostamenti di ciascuno. I malintenzionati non dovranno più neanche preoccuparsi di raccogliere informazioni se sarete voi a fornire tutti i dettagli.
quando siete assenti, però, ricordate anche di incaricare qualcuno, anche un vicino fidato, di ritirare la posta e la pubblicità accumulata nella cassetta delle lettere; chiaro segno che in casa non c'è nessuno. È sempre utile lasciare una o più luci accese, la radio o la tv in funzione (nel caso di assenze prolungate esistono dei sistemi automatici che regolano la loro accensione ad intervalli di tempo prestabiliti). Infine, è importante rendere sicure porte e finestre; una porta blindata con serratura antifurto e sistema di allarme è l'ideale.
Se poi, tutte queste attenzioni non dovessero essere sufficienti e, rientrando, doveste trovare la porta di casa accostata, non entrate. Se vi sentite in pericolo chiama te sempre il 113; la polizia avverte: "fare l'eroe potrebbe costarti danni più gravi!".