
Vita di città
Bagarre in consiglio comunale: scontro tra sindaco e presidente Grassi. Pd e Verdi abbandonano l'aula.
La seduta è al momento sospesa
Terlizzi - giovedì 14 maggio 2015
12.16
Ancora bagarre in consiglio comunale. Seduta movimentata quella di stamattina che ha visto ancora una volta maggioranza e opposizione scontrarsi duramente in aula. Motivo della discordia, il punto all'ordine del giorno dedicato al rendiconto 2014 del comune di Terlizzi e la richiesta da parte del sindaco di rinviare la discussione per un maggiore approfondimento.
Secondo quanto riferito dal primo cittadino la nuova legge impone delle maggiori verifiche sui documenti allegati ai conti. Per di più si è dimessa una componente del collegio dei revisori dei conti (per motivi personali), il che ha fatto slittare l'esame tecnico del rendiconto.
Non ci sta il capogruppo Pd, Michele Berardi, che ha denunciato ancora una volta l'impossibilità da parte dell'opposizione di accadere agli atti: «Mi sia consentito di dire che siamo privi di atti deliberativi o di qualunque supporto documentale utile per la trattazione dell'argomento»
Botta e risposta tra primo cittadino e il presidente del consiglio comunale. Gemmato ha duramente attaccato Grassi riferendosi a una conduzione "anarchica" del consiglio comunale: «Chiunque si alza e parla senza chiedere di intervenire e interviene su argomenti estranei all'ordine del giorno. Lei - ha aggiunto il sindaco nei riguardi di Grassi - non ha il minimo spirito super partes. La invito a far rispettare il regolamento e non trattarlo da carta straccia.»
«E' lei tratta il regolamento da carta straccia - sbottato il presidente della massima assise - Non stiamo in un stato di polizia nel quale devo puntare la pistola alla testa di qualcuno.»
«Lei era con i consiglieri comunali di opposizione a concordare con l'opposizione come coordinare questa seduta - ha rincarato il consigliere comunale Michele Caldarola - sta conducendo in maniera faziosa questo consiglio comunale.»
La seduta è stata sospesa dopo che il presidente Grassi ha tolto la facoltà di parlare del consigliere comunale.
I consiglieri di opposizione di Pd e Verdi abbandonano l'Aula prima ancora della discussione del primo punto.
Secondo quanto riferito dal primo cittadino la nuova legge impone delle maggiori verifiche sui documenti allegati ai conti. Per di più si è dimessa una componente del collegio dei revisori dei conti (per motivi personali), il che ha fatto slittare l'esame tecnico del rendiconto.
Non ci sta il capogruppo Pd, Michele Berardi, che ha denunciato ancora una volta l'impossibilità da parte dell'opposizione di accadere agli atti: «Mi sia consentito di dire che siamo privi di atti deliberativi o di qualunque supporto documentale utile per la trattazione dell'argomento»
Botta e risposta tra primo cittadino e il presidente del consiglio comunale. Gemmato ha duramente attaccato Grassi riferendosi a una conduzione "anarchica" del consiglio comunale: «Chiunque si alza e parla senza chiedere di intervenire e interviene su argomenti estranei all'ordine del giorno. Lei - ha aggiunto il sindaco nei riguardi di Grassi - non ha il minimo spirito super partes. La invito a far rispettare il regolamento e non trattarlo da carta straccia.»
«E' lei tratta il regolamento da carta straccia - sbottato il presidente della massima assise - Non stiamo in un stato di polizia nel quale devo puntare la pistola alla testa di qualcuno.»
«Lei era con i consiglieri comunali di opposizione a concordare con l'opposizione come coordinare questa seduta - ha rincarato il consigliere comunale Michele Caldarola - sta conducendo in maniera faziosa questo consiglio comunale.»
La seduta è stata sospesa dopo che il presidente Grassi ha tolto la facoltà di parlare del consigliere comunale.
I consiglieri di opposizione di Pd e Verdi abbandonano l'Aula prima ancora della discussione del primo punto.