
Vita di città
Casa di riposo per anziani: la petizione del Comitato de Napoli al vaglio del consiglio comunale
Ma per l'amministrazione comunale la richiesta non è in linea con il regolamento regionale
Terlizzi - venerdì 27 febbraio 2015
7.55
Il "Comitato Michele de Napoli" chiede al Comune di Terlizzi la concessione di un suolo pubblico o di un plesso scolastico dismesso per poter realizzare una casa di riposo per anziani. Anche di questo si dovrà discutere nel prossimo consiglio comunale di questa sera.
La richiesta del comitato è giunta quasi un anno fa insieme a una petizione sottoscritta da 1.022 cittadini: in particolare si chiede di prendere in concessione la struttura "Michele De Napoli" (di fronte all'ospedale Sarcone) e di potervi edificare nell'area retrostante un plesso aggiuntivo da adibire a centro integrato per gli anziani che vivono in condizioni di solitudine, di disagio sociale e di precarietà economica.
La questione è stata già discussa in giunta, senza che però si sia trovata una via di uscita. L'amministrazione comunale, pur riconoscendo il valore altamente sociale della proposta e pur ricordando che una casa di riposo per anziani rientra tra i suoi obiettivi (vi è traccia pure nel piano triennale delle opere pubbliche), sottolinea come il progetto del Comitato Michele de Napoli non sia in linea con le norme regionali in tema di strutture sanitarie. La struttura denominata "Centro integrato per l'accoglienza e l 'assistenza degli anziani" di cui alla petizione del Comitato Michele de Napoli - si legge nella delibera di giunta - "non risulta annoverata tra le strutture e/o i servizi di cui al più volte richiamato Regolamento Regionale n.4/2007 e s.m.i". Inoltre, i proponenti "non danno prova di possedere i requisiti generali essenziali per l'assunzione della gestione di struttura sociale di che trattasi".
Da ciò la decisione di rimandare una una più approfondita valutazione dell'ammissibilità della petizione al consiglio comunale.
La richiesta del comitato è giunta quasi un anno fa insieme a una petizione sottoscritta da 1.022 cittadini: in particolare si chiede di prendere in concessione la struttura "Michele De Napoli" (di fronte all'ospedale Sarcone) e di potervi edificare nell'area retrostante un plesso aggiuntivo da adibire a centro integrato per gli anziani che vivono in condizioni di solitudine, di disagio sociale e di precarietà economica.
La questione è stata già discussa in giunta, senza che però si sia trovata una via di uscita. L'amministrazione comunale, pur riconoscendo il valore altamente sociale della proposta e pur ricordando che una casa di riposo per anziani rientra tra i suoi obiettivi (vi è traccia pure nel piano triennale delle opere pubbliche), sottolinea come il progetto del Comitato Michele de Napoli non sia in linea con le norme regionali in tema di strutture sanitarie. La struttura denominata "Centro integrato per l'accoglienza e l 'assistenza degli anziani" di cui alla petizione del Comitato Michele de Napoli - si legge nella delibera di giunta - "non risulta annoverata tra le strutture e/o i servizi di cui al più volte richiamato Regolamento Regionale n.4/2007 e s.m.i". Inoltre, i proponenti "non danno prova di possedere i requisiti generali essenziali per l'assunzione della gestione di struttura sociale di che trattasi".
Da ciò la decisione di rimandare una una più approfondita valutazione dell'ammissibilità della petizione al consiglio comunale.