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Vita di città
Domenica 22 marzo prima Giornata del Donatore del 2015 targata Avis
All'ospedale "Michele Sarcone" potranno donare dalle ore 8 alle ore 11 le persone di età compresa tra i 18 e i 65 anni
Terlizzi - mercoledì 18 marzo 2015
7.17
Domenica 22 marzo si terrà la prima Giornata del Donatore del 2015, targata Avis, presso il Centro Trasfusionale dell'Ospedale "Michele Sarcone". Potranno donare dalle ore 8 alle ore 11 tutti coloro che godano di buona salute con età compresa tra i 18 e i 65 anni. Poche ma essenziali le prescrizioni per affrontare con serenità la donazione: si consiglia solitamente di non cenare con un ricco pasto la sera precedente e di fare regolare colazione la mattina. E' importante non esser affetti da malattia – anche un semplice raffreddore è incompatibile con la donazione – e non essere sotto trattamento terapeutico (o farmaceutico).
Infine, un'ultima considerazione, di natura "civica": non sottovalutare le giornate della donazione perché c'è sempre bisogno di sangue; ma soprattutto quando queste si svolgono presso il Centro Trasfusionale dell'Ospedale Sarcone. Nel silenzio di una comunità e di operatori indifferenti, da circa due anni, il Centro Trasfusionale di Terlizzi è stato disattivato, in quanto poco attivo e produttivo quanto a donazioni raccolte. Negli ultimi anni di attività del Centro terlizzese infatti, la media annuale di sacche di sangue era ha oscillato tra le 900 e le 600 unità; mentre ad esempio, pur con gli opportuni distinguo, quello di Molfetta viaggiava già su migliaia di unità – circa 10 mila.
Essendo diventato improduttivo mantenere il personale del Centro Trasfusionale a Terlizzi, i dirigenti medici sono stati ricollocati nel Centro omologo dell'Ospedale "Don Tonino Bello" di Molfetta. Sarebbe giusto e opportuno che la nostra comunità mostrasse maggiore sensibilità per conservare e custodire i nostri beni comuni, come appunto l'Ospedale "Sarcone": un bel segno potrebbe esser l'en plein di donazioni, almeno in occasione della Giornate apposite organizzate dalle locali associazioni di donatori.
Infine, un'ultima considerazione, di natura "civica": non sottovalutare le giornate della donazione perché c'è sempre bisogno di sangue; ma soprattutto quando queste si svolgono presso il Centro Trasfusionale dell'Ospedale Sarcone. Nel silenzio di una comunità e di operatori indifferenti, da circa due anni, il Centro Trasfusionale di Terlizzi è stato disattivato, in quanto poco attivo e produttivo quanto a donazioni raccolte. Negli ultimi anni di attività del Centro terlizzese infatti, la media annuale di sacche di sangue era ha oscillato tra le 900 e le 600 unità; mentre ad esempio, pur con gli opportuni distinguo, quello di Molfetta viaggiava già su migliaia di unità – circa 10 mila.
Essendo diventato improduttivo mantenere il personale del Centro Trasfusionale a Terlizzi, i dirigenti medici sono stati ricollocati nel Centro omologo dell'Ospedale "Don Tonino Bello" di Molfetta. Sarebbe giusto e opportuno che la nostra comunità mostrasse maggiore sensibilità per conservare e custodire i nostri beni comuni, come appunto l'Ospedale "Sarcone": un bel segno potrebbe esser l'en plein di donazioni, almeno in occasione della Giornate apposite organizzate dalle locali associazioni di donatori.