
Vita di città
Festa della Repubblica, le celebrazioni a Terlizzi
Al corteo hanno partecipato anche i dipendenti del Mercatone Uno
Terlizzi - lunedì 3 giugno 2019
Domenica 2 giugno, a partire dalle ore 19.30, si è celebrato il 73esimo anniversario dal referendum popolare che portò alla proclamazione della Repubblica italiana.
Le cerimonia istituzionale è iniziata con il raduno delle autorità civili e militari in piazza IV novembre presso la sede del Municipio. Presenti in piazza un nutrito gruppo di lavoratori del Mercatone Uno, una cinquantina di operai della sede terlizzese che stanno vivendo il dramma della chiusura dei punti vendita, assurto alle cronache nazionali e locali e su cui vi stiamo aggiornando con continuità anche attraverso le nostre pagine.
Ad inizio corteo, il sindaco Ninni Gemmato ha prima salutato gli operai per poi chieder loro di unirsi all'Amministrazione comunale lungo tutto il percorso.
Centinaia di cittadini hanno seguito il corteo lungo corso Garibaldi, corso Dante e per finire in piazza Cavour dove il sindaco ha deposto due corone di alloro ai piedi del monumento dedicato ai Caduti in guerra e alla lapide in ricordo dei caduti terlizzesi.
Dopo un breve discorso da parte del primo cittadino, in cui non è mancato un passaggio significativo proprio alla situazione dei tanti concittadini coinvolti nella crisi del Mercatone Uno, il corteo istituzionale e ritornato alla sede del Municipio per sciogliersi.
Nella giornata in cui si è celebrata la Festa della Repubblica, Terlizzi ha riscoperto la sua unità sul tema del lavoro, alla base della nostra Costituzione. Garantirlo a quella gente che ieri era in piazza, significa applicare quanto i padri costituenti vollero oltre 70 anni fa.
Le cerimonia istituzionale è iniziata con il raduno delle autorità civili e militari in piazza IV novembre presso la sede del Municipio. Presenti in piazza un nutrito gruppo di lavoratori del Mercatone Uno, una cinquantina di operai della sede terlizzese che stanno vivendo il dramma della chiusura dei punti vendita, assurto alle cronache nazionali e locali e su cui vi stiamo aggiornando con continuità anche attraverso le nostre pagine.
Ad inizio corteo, il sindaco Ninni Gemmato ha prima salutato gli operai per poi chieder loro di unirsi all'Amministrazione comunale lungo tutto il percorso.
Centinaia di cittadini hanno seguito il corteo lungo corso Garibaldi, corso Dante e per finire in piazza Cavour dove il sindaco ha deposto due corone di alloro ai piedi del monumento dedicato ai Caduti in guerra e alla lapide in ricordo dei caduti terlizzesi.
Dopo un breve discorso da parte del primo cittadino, in cui non è mancato un passaggio significativo proprio alla situazione dei tanti concittadini coinvolti nella crisi del Mercatone Uno, il corteo istituzionale e ritornato alla sede del Municipio per sciogliersi.
Nella giornata in cui si è celebrata la Festa della Repubblica, Terlizzi ha riscoperto la sua unità sul tema del lavoro, alla base della nostra Costituzione. Garantirlo a quella gente che ieri era in piazza, significa applicare quanto i padri costituenti vollero oltre 70 anni fa.