
Vita di città
Florangela D'Elia, diploma al quarto anno di liceo e laurea a soli 18 anni
I due titoli sono stati conseguiti dalla terlizzese nel mese di luglio
Terlizzi - mercoledì 26 luglio 2023
15.09
Terlizzese, a soli diciotto anni Florangela D'Elia ha conseguito col massimo dei voti, nell'arco di questo mese di luglio, sia il diploma di maturità al quarto anno del liceo linguistico al Polo Liceale Sylos-Fiore sia il diploma di laurea triennale in violino presso il Conservatorio "Niccolò Piccinni" di Bari. Risultati strabilianti, frutto di un impegno costante ed eccelso.
Grazie a una legge italiana, Florangela ha potuto usufruire della cd. "abbreviazione per merito", ponendo la domanda di accesso agli esami di maturità al quarto anno di un ciclo quinquennale di studi liceali.
Più precisamente, la norma di riferimento è l'articolo 13, comma 4, del d. lgs. n. 62/2017, ai sensi del quale «Sono ammessi, a domanda, direttamente all'esame di Stato conclusivo del secondo ciclo, le studentesse e gli studenti che hanno riportato, nello scrutinio finale della penultima classe, non meno di otto decimi in ciascuna disciplina o gruppo di discipline e non meno di otto decimi nel comportamento, che hanno seguito un regolare corso di studi di istruzione secondaria di secondo grado e che hanno riportato una votazione non inferiore a sette decimi in ciascuna disciplina o gruppo di discipline e non inferiore a otto decimi nel comportamento negli scrutini finali dei due anni antecedenti il penultimo, senza essere incorsi in non ammissioni alla classe successiva nei due anni predetti. Le votazioni suddette non si riferiscono all'insegnamento della religione cattolica e alle attività alternative».
Florangela ha condotto uno studio serrato che ha richiesto un'ingente forza di volontà per conseguire una meta raggiunta soltanto da studenti davvero meritevoli. La mattina e la prima parte del pomeriggio erano dedicati alle ore scolastiche e allo svolgimento dei compiti assegnati nella sua classe del Polo liceale. Nella seconda tranche, fino a sera, si immergeva nel programma del quinto anno.
Giornate intense, dunque, e molto faticose in cui Florangela affiancava anche la pratica giornaliera del violino. Nell'ultimo anno, però, la sua vita non si è basata soltanto sui libri, riuscendo a conciliare anche momenti di spensieratezza e di gratificazione personale.
Numerosi, infatti, sono stati i concerti in cui si è esibita con l'orchestra da Camera "Note di Puglia" e l'orchestra Sinfonica "Biagio Abbate della Provincia BAT". Non sono nemmeno mancati viaggi all'estero, sia con la famiglia sia con il Polo liceale; davvero unica è stata, nell'ottobre 2022, l'esperienza dell'Erasmus in Spagna per dieci giorni a Collado Villalba insieme ad altri nove studenti dello stesso Polo liceale. Da quel soggiorno è nata una straordinaria amicizia con la famiglia ospitante e soprattutto con Flavia Ormeño; l'intera famiglia Ormeño, peraltro, è venuta a Terlizzi per omaggiare la laurea di Florangela.
Un'adolescenza vissuta in pienezza in maniera complessa e profonda, con innumerevoli sfumature di sensibilità. Una maturità raggiunta nell'animo, prima ancora che con gli esami di Stato, conclusisi brillantemente con la votazione di 100 e lode il 6 luglio.
«L'abbreviazione del corso di studi per merito è prevista dal nostro ordinamento scolastico, ma non è consueto che gli studenti vi accedano pur avendone i requisiti. Nella mia carriera di docente prima e di dirigente poi, non mi era mai capitato finora di gestire un caso di abbreviazione, a conferma di quanto poco sia conosciuta questa possibilità», illustra Anna Maria Allegretta, dirigente scolastica del Polo liceale, che spende parole di sincera stima e apprezzamento nei confronti di Florangela.
L'esperienza di Florangela potrà, quindi, fungere da stimolo per altri studenti talentuosi a valutare la possibilità di conseguire in anticipo il diploma. «La studentessa Florangela D'Elia, ben seguita dai suoi docenti, ha affrontato tutte le fasi di questo delicato passaggio col massimo impegno e grande maturità, senza tralasciare di vivere pienamente tutti gli altri aspetti della vita scolastica, dai progetti ai viaggi di istruzione, dalle attività di orientamento al contributo che puntualmente ha regalato come violinista nelle varie manifestazioni organizzate dal Polo liceale. Siamo davvero molto fieri di lei e le auguriamo di realizzare tutti i suoi sogni».
Martedì 25 luglio, invece, è stata la volta della corona d'alloro per Florangela, dopo il percorso di studi al Conservatorio 'Niccolò Piccinni' di Bari sotto la preziosa guida del Maestro Carmine Scarpati. All'esame finale la nostra concittadina ha ottenuto 110 e lode discutendo la tesi "Niccolò Paganini: I 24 Capricci op. 1. Improvvisazione o meditazione?". Discussione affiancata da una superlativa esibizione violinistica che l'ha vista eseguire alcuni Capricci del celebre Paganini.
Florangela vorrebbe perfezionare lo studio del violino frequentando il biennio di specialistica nel nord Italia: non ha ancora svelato dove di preciso, ma conoscendo la sua determinazione quasi certamente la sua scelta si realizzerà.
Grazie a una legge italiana, Florangela ha potuto usufruire della cd. "abbreviazione per merito", ponendo la domanda di accesso agli esami di maturità al quarto anno di un ciclo quinquennale di studi liceali.
Più precisamente, la norma di riferimento è l'articolo 13, comma 4, del d. lgs. n. 62/2017, ai sensi del quale «Sono ammessi, a domanda, direttamente all'esame di Stato conclusivo del secondo ciclo, le studentesse e gli studenti che hanno riportato, nello scrutinio finale della penultima classe, non meno di otto decimi in ciascuna disciplina o gruppo di discipline e non meno di otto decimi nel comportamento, che hanno seguito un regolare corso di studi di istruzione secondaria di secondo grado e che hanno riportato una votazione non inferiore a sette decimi in ciascuna disciplina o gruppo di discipline e non inferiore a otto decimi nel comportamento negli scrutini finali dei due anni antecedenti il penultimo, senza essere incorsi in non ammissioni alla classe successiva nei due anni predetti. Le votazioni suddette non si riferiscono all'insegnamento della religione cattolica e alle attività alternative».
Florangela ha condotto uno studio serrato che ha richiesto un'ingente forza di volontà per conseguire una meta raggiunta soltanto da studenti davvero meritevoli. La mattina e la prima parte del pomeriggio erano dedicati alle ore scolastiche e allo svolgimento dei compiti assegnati nella sua classe del Polo liceale. Nella seconda tranche, fino a sera, si immergeva nel programma del quinto anno.
Giornate intense, dunque, e molto faticose in cui Florangela affiancava anche la pratica giornaliera del violino. Nell'ultimo anno, però, la sua vita non si è basata soltanto sui libri, riuscendo a conciliare anche momenti di spensieratezza e di gratificazione personale.
Numerosi, infatti, sono stati i concerti in cui si è esibita con l'orchestra da Camera "Note di Puglia" e l'orchestra Sinfonica "Biagio Abbate della Provincia BAT". Non sono nemmeno mancati viaggi all'estero, sia con la famiglia sia con il Polo liceale; davvero unica è stata, nell'ottobre 2022, l'esperienza dell'Erasmus in Spagna per dieci giorni a Collado Villalba insieme ad altri nove studenti dello stesso Polo liceale. Da quel soggiorno è nata una straordinaria amicizia con la famiglia ospitante e soprattutto con Flavia Ormeño; l'intera famiglia Ormeño, peraltro, è venuta a Terlizzi per omaggiare la laurea di Florangela.
Un'adolescenza vissuta in pienezza in maniera complessa e profonda, con innumerevoli sfumature di sensibilità. Una maturità raggiunta nell'animo, prima ancora che con gli esami di Stato, conclusisi brillantemente con la votazione di 100 e lode il 6 luglio.
«L'abbreviazione del corso di studi per merito è prevista dal nostro ordinamento scolastico, ma non è consueto che gli studenti vi accedano pur avendone i requisiti. Nella mia carriera di docente prima e di dirigente poi, non mi era mai capitato finora di gestire un caso di abbreviazione, a conferma di quanto poco sia conosciuta questa possibilità», illustra Anna Maria Allegretta, dirigente scolastica del Polo liceale, che spende parole di sincera stima e apprezzamento nei confronti di Florangela.
L'esperienza di Florangela potrà, quindi, fungere da stimolo per altri studenti talentuosi a valutare la possibilità di conseguire in anticipo il diploma. «La studentessa Florangela D'Elia, ben seguita dai suoi docenti, ha affrontato tutte le fasi di questo delicato passaggio col massimo impegno e grande maturità, senza tralasciare di vivere pienamente tutti gli altri aspetti della vita scolastica, dai progetti ai viaggi di istruzione, dalle attività di orientamento al contributo che puntualmente ha regalato come violinista nelle varie manifestazioni organizzate dal Polo liceale. Siamo davvero molto fieri di lei e le auguriamo di realizzare tutti i suoi sogni».
Martedì 25 luglio, invece, è stata la volta della corona d'alloro per Florangela, dopo il percorso di studi al Conservatorio 'Niccolò Piccinni' di Bari sotto la preziosa guida del Maestro Carmine Scarpati. All'esame finale la nostra concittadina ha ottenuto 110 e lode discutendo la tesi "Niccolò Paganini: I 24 Capricci op. 1. Improvvisazione o meditazione?". Discussione affiancata da una superlativa esibizione violinistica che l'ha vista eseguire alcuni Capricci del celebre Paganini.
Florangela vorrebbe perfezionare lo studio del violino frequentando il biennio di specialistica nel nord Italia: non ha ancora svelato dove di preciso, ma conoscendo la sua determinazione quasi certamente la sua scelta si realizzerà.