
Vita di città
Franco Tesoro, ecco tutti i finanziamenti in programma per urbanistica, scuole e viabilità
L'assessore ai Lavori Pubblici: «Le opposizioni formulano spesso ragionamenti falsi e fuorvianti, quando non del tutto infondati»
Terlizzi - lunedì 27 aprile 2015
15.31
Nello sguardo dell'Assessore all'Urbanistica e Lavori Pubblici, Franco Tesoro, si leggono la pazienza, la maturità e l'arguzia di chi fa politica da oltre trent'anni. Lo incontriamo presso gli uffici del Nuovo Mercato dei Fiori per chiedergli a che punto è il Comune di Terlizzi con la richiesta di finanziamenti per la realizzazione di opere infrastrutturali e per il miglioramento della viabilità e delle reti di servizi.
Assessore parliamo di finanziamenti e dell'utilizzo dei trasferimenti europei e regionali per il miglioramento della viabilità e delle reti di servizi, che riguardano direttamente il suo assessorato. A che punto siamo a Terlizzi?
Benissimo perché, nonostante le nostre opposizioni formulino spesso ragionamenti falsi e fuorvianti quando non del tutto infondati dal punto di vista giuridico, l'amministrazione con forza può affermare di aver programmato efficacemente la propria spesa in opere infrastrutturali. .
Ci faccia un esempio.
Pensi all'investimento da 1,4 milioni di euro per la realizzazione e il completamento della fognatura pluviale in Zona P.E.E.P. Chicoli.
L'intervento ha previsto lo stanziamento di 1 milione di euro, attinto dalle casse comunali, e di 400 mila euro derivanti dall'utilizzo di fondi europei cosiddetti Po-Fesr 2007/2013.
Solo chi si lascia fuorviare può non crederci. Se si investissero meno tempo a polemizzare e più risorse per sviluppare sinergie di sviluppo, questa città crescerebbe meglio e più in fretta. Non solo abbiamo saputo spendere, ma abbiamo anche risparmiato e fatto risparmiare.
Cioè?
Mi riferisco alla nuova procedura per l'acquisto dei loculi cimiteriali. Siamo passati dalla registrazione pressoché immediata dell'atto amministrativo alla scrittura privata con obbligo di registrazione solo in caso d'uso giuridico. La registrazione sarà effettuata soltanto in caso di necessità per la definizione del possesso del bene in occasione di una disputa o altro. Prima c'era la registrazione con termine fisso entro venti giorni e contestuale pagamento di € 200. Ora quei 200 Euro vengono accantonati dall'acquirente, che li verserà solo in caso di effettiva e necessaria registrazione.
Parliamo di viabilità: su Via Mariotto avete finanziato la costruzione di un nuovo rondò.
Per il rondò di via Mariotto, la somma complessivamente stanziata ammonta a complessivi 300.000 euro di cui 161.182 sono stati stanziati dal Ministero per lo Sviluppo Economico attraverso il Consorzio Conca Barese.
Si parla anche di un finanziamento che riguarda la Scuola Elementare don Pietro Pappagallo.
Esatto. In questo caso abbiamo attinto a un finanziamento C.i.p.e di 250.620 euro destinato alla sostituzione di infissi e alla manutenzione straordinaria finalizzata alla messa in sicurezza. Il progetto è a firma dell'ing. Francesco Caldarola, ma non è il solo progetto che riguarda l'edilizia scolastica.
Vale a dire?
Significa che, per l'ampliamento e l'adeguamento impiantistico della scuola materna di Via Campo Sportivo, ad esempio, abbiamo appena presentato una richiesta di finanziamento di 220.000 euro finalizzata alla realizzazione di un'opera i cui costi complessivi ammontano ad 320.000 euro.
Fin qui tutto bene, ma in passato alcune richieste non sono andate a buon fine. Mi riferisco ai finanziamenti per gli interventi di restauro e valorizzazione del patrimonio culturale regionale. Le famose piscine romane…
Guardi, me ne ricordo bene. Si trattava di risorse allocate attraverso il fondo Feasr, Asse III: "Qualità della vita nelle zone rurali". Il progetto del Comune di Terlizzi fu escluso perché gli immobili oggetto di intervento avrebbero dovuto essere tutti vincolati. All'epoca l'amministrazione procedette con richiesta di vincolo da parte della Soprintendenza, ma questo non fu posto dagli organi esterni.
In altre parole la Soprintendenza non volle porre il vincolo.
Esatto. Recentemente, tuttavia, proprio in merito a questi trasferimenti economici, l'Assessorato all'Urbanistica ha risposto a un'indagine esplorativa "finalizzata all'acquisizione di interesse da parte dei soggetti collocati nelle diverse graduatorie e non ammessi ai benefici per insufficienti risorse finanziare etc." Vedremo come andrà a finire stavolta.
Assessore, Tesoro, può dirsi soddisfatto di questi anni di amministrazione?
In politica non possiamo essere mai soddisfatti. Solo chi è abituato ad autocelebrarsi lo è. La verità è che la spesa di fondi europei è un problema che riguarda l'intero Paese. Non a caso è nata recentemente l'Agenzia per la coesione di accompagnamento delle amministrazioni e monitoraggio della spesa. La sfida nazionale è sbloccare il Pil al Sud. Se nel 2015 si spendessero tutti i 9 miliardi a disposizione delle regioni meridionali avremmo due punti di Pil in più a vantaggio dell'economia e delle famiglie del Mezzogiorno. Purtroppo da noi non si riesce a fare sistema e siamo all'assurdo per cui, attraverso la cultura, il Trentino riesce a guadagnare più delle regioni meridionali. Secondo l'Istat, nel 2012, sono arrivati più stranieri a Bolzano che nell'intero Mezzogiorno. È ora di cambiare rotta!
Assessore parliamo di finanziamenti e dell'utilizzo dei trasferimenti europei e regionali per il miglioramento della viabilità e delle reti di servizi, che riguardano direttamente il suo assessorato. A che punto siamo a Terlizzi?
Benissimo perché, nonostante le nostre opposizioni formulino spesso ragionamenti falsi e fuorvianti quando non del tutto infondati dal punto di vista giuridico, l'amministrazione con forza può affermare di aver programmato efficacemente la propria spesa in opere infrastrutturali. .
Ci faccia un esempio.
Pensi all'investimento da 1,4 milioni di euro per la realizzazione e il completamento della fognatura pluviale in Zona P.E.E.P. Chicoli.
L'intervento ha previsto lo stanziamento di 1 milione di euro, attinto dalle casse comunali, e di 400 mila euro derivanti dall'utilizzo di fondi europei cosiddetti Po-Fesr 2007/2013.
Solo chi si lascia fuorviare può non crederci. Se si investissero meno tempo a polemizzare e più risorse per sviluppare sinergie di sviluppo, questa città crescerebbe meglio e più in fretta. Non solo abbiamo saputo spendere, ma abbiamo anche risparmiato e fatto risparmiare.
Cioè?
Mi riferisco alla nuova procedura per l'acquisto dei loculi cimiteriali. Siamo passati dalla registrazione pressoché immediata dell'atto amministrativo alla scrittura privata con obbligo di registrazione solo in caso d'uso giuridico. La registrazione sarà effettuata soltanto in caso di necessità per la definizione del possesso del bene in occasione di una disputa o altro. Prima c'era la registrazione con termine fisso entro venti giorni e contestuale pagamento di € 200. Ora quei 200 Euro vengono accantonati dall'acquirente, che li verserà solo in caso di effettiva e necessaria registrazione.
Parliamo di viabilità: su Via Mariotto avete finanziato la costruzione di un nuovo rondò.
Per il rondò di via Mariotto, la somma complessivamente stanziata ammonta a complessivi 300.000 euro di cui 161.182 sono stati stanziati dal Ministero per lo Sviluppo Economico attraverso il Consorzio Conca Barese.
Si parla anche di un finanziamento che riguarda la Scuola Elementare don Pietro Pappagallo.
Esatto. In questo caso abbiamo attinto a un finanziamento C.i.p.e di 250.620 euro destinato alla sostituzione di infissi e alla manutenzione straordinaria finalizzata alla messa in sicurezza. Il progetto è a firma dell'ing. Francesco Caldarola, ma non è il solo progetto che riguarda l'edilizia scolastica.
Vale a dire?
Significa che, per l'ampliamento e l'adeguamento impiantistico della scuola materna di Via Campo Sportivo, ad esempio, abbiamo appena presentato una richiesta di finanziamento di 220.000 euro finalizzata alla realizzazione di un'opera i cui costi complessivi ammontano ad 320.000 euro.
Fin qui tutto bene, ma in passato alcune richieste non sono andate a buon fine. Mi riferisco ai finanziamenti per gli interventi di restauro e valorizzazione del patrimonio culturale regionale. Le famose piscine romane…
Guardi, me ne ricordo bene. Si trattava di risorse allocate attraverso il fondo Feasr, Asse III: "Qualità della vita nelle zone rurali". Il progetto del Comune di Terlizzi fu escluso perché gli immobili oggetto di intervento avrebbero dovuto essere tutti vincolati. All'epoca l'amministrazione procedette con richiesta di vincolo da parte della Soprintendenza, ma questo non fu posto dagli organi esterni.
In altre parole la Soprintendenza non volle porre il vincolo.
Esatto. Recentemente, tuttavia, proprio in merito a questi trasferimenti economici, l'Assessorato all'Urbanistica ha risposto a un'indagine esplorativa "finalizzata all'acquisizione di interesse da parte dei soggetti collocati nelle diverse graduatorie e non ammessi ai benefici per insufficienti risorse finanziare etc." Vedremo come andrà a finire stavolta.
Assessore, Tesoro, può dirsi soddisfatto di questi anni di amministrazione?
In politica non possiamo essere mai soddisfatti. Solo chi è abituato ad autocelebrarsi lo è. La verità è che la spesa di fondi europei è un problema che riguarda l'intero Paese. Non a caso è nata recentemente l'Agenzia per la coesione di accompagnamento delle amministrazioni e monitoraggio della spesa. La sfida nazionale è sbloccare il Pil al Sud. Se nel 2015 si spendessero tutti i 9 miliardi a disposizione delle regioni meridionali avremmo due punti di Pil in più a vantaggio dell'economia e delle famiglie del Mezzogiorno. Purtroppo da noi non si riesce a fare sistema e siamo all'assurdo per cui, attraverso la cultura, il Trentino riesce a guadagnare più delle regioni meridionali. Secondo l'Istat, nel 2012, sono arrivati più stranieri a Bolzano che nell'intero Mezzogiorno. È ora di cambiare rotta!