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Attualità
Il carro è ancora in strada, lo smontaggio procede a rilento
Forse un ritardo nei pagamenti, ma dal Comune fanno sapere che è tutto a posto
Terlizzi - martedì 8 settembre 2015
7.31
Sono ancora fermi i lavori di smontaggio del carro trionfale, lavori affidati alla falagnameria Marinelli, l'azienda terlizzese vincitrice di una gara di 22 mila euro circa che oltre allo smontaggio comprendeva anche la costruzione e la manutenzione di quello che è il simbolo per eccellenza della festa maggiore.
Dopo il tradizionale ritorno al Lamione che ha chiuso definitivamente la festa patronale, è passata già oltre una settimana ma lo scheletro di 22 metri del carro è ancora del tutto intatto. Sono giorni infatti che gli operai non si vedono all'opera e quel che rimane della struttura resta ancora a vista sulla strada. Un fatto abbastanza insolito che ha suscitato molti dubbi tra i cittadini.
Insomma, perché si procede così a rilento con il rischio che, in caso di maltempo, le parti in legno del carro possano deteriorarsi? Abbiamo provato a girare la domanda al titolare della falegnameria Marinelli il quale però si è trincerato dietro un no-comment un po' seccato, peraltro suggerendoci di rigirare l'interrogativo al sindaco.
Forse c'è qualche ritardo nei pagamenti al punto da spingere l'azienda a rallentare le attività e fare pressione sugli uffici comunali? Potrebbe essere, eppure se così fosse non crediamo questo atteggiamento possa considerarsi giustificabile.
Intanto, da Palazzo di Città fanno sapere che è tutto a posto: la documentazione necessaria per procedere con la liquidazione economica a favore della ditta Marinelli deve completare il suo iter istruttorio tra i vari uffici (ufficio tecnico, ragioneria, dirigente, ragioneria di nuovo per la liquidazione effettiva). Insomma, le solite procedure che richiedono il giusto.
E allora vogliamo sperare che lo stop allo smontaggio del carro non sia figlio di un "dispettuccio" inutile e che l'azienda Marinelli, nota in città per la sua serietà, proceda quanto prima con i lavori.
Dopo il tradizionale ritorno al Lamione che ha chiuso definitivamente la festa patronale, è passata già oltre una settimana ma lo scheletro di 22 metri del carro è ancora del tutto intatto. Sono giorni infatti che gli operai non si vedono all'opera e quel che rimane della struttura resta ancora a vista sulla strada. Un fatto abbastanza insolito che ha suscitato molti dubbi tra i cittadini.
Insomma, perché si procede così a rilento con il rischio che, in caso di maltempo, le parti in legno del carro possano deteriorarsi? Abbiamo provato a girare la domanda al titolare della falegnameria Marinelli il quale però si è trincerato dietro un no-comment un po' seccato, peraltro suggerendoci di rigirare l'interrogativo al sindaco.
Forse c'è qualche ritardo nei pagamenti al punto da spingere l'azienda a rallentare le attività e fare pressione sugli uffici comunali? Potrebbe essere, eppure se così fosse non crediamo questo atteggiamento possa considerarsi giustificabile.
Intanto, da Palazzo di Città fanno sapere che è tutto a posto: la documentazione necessaria per procedere con la liquidazione economica a favore della ditta Marinelli deve completare il suo iter istruttorio tra i vari uffici (ufficio tecnico, ragioneria, dirigente, ragioneria di nuovo per la liquidazione effettiva). Insomma, le solite procedure che richiedono il giusto.
E allora vogliamo sperare che lo stop allo smontaggio del carro non sia figlio di un "dispettuccio" inutile e che l'azienda Marinelli, nota in città per la sua serietà, proceda quanto prima con i lavori.