
Vita di città
Il sindaco Gemmato: «Non abbiamo aumentato le tasse già esistenti»
I ticket mensa scolastici, le tariffe al mercato floricoli, l’illuminazione votiva hanno subito delle flessioni verso il basso
Terlizzi - mercoledì 25 febbraio 2015
16.22
Introduzione di nuovi tributi, variazioni nei trasferimenti, Patto di Stabilità e taglio delle spese. Questi solo alcuni degli argomenti che hanno tenuto banco nell'ultimo incontro di confronto con i cittadini, sul tema "Politiche finanziarie e Tributi".
"Non sempre maggiore spesa significa miglior servizio: tra cospicui tagli e rispetto dei vincoli, agli Enti locali il difficile compito di ottimizzare i servizi e renderli rispondenti alle esigenze dei cittadini senza aumentarne il gettito", l'incipit del Sindaco, Ninni Gemmato, che, dati gli aspetti tecnici dell'argomento, ha tenuto una relazione dettagliata illustrando i meccanismi e le dinamiche alla base della redazione del Bilancio dell'Ente.
"La nostra politica- ha continuato- finora è stata chiara e lineare: non abbiamo aumentato le tasse esistenti e, compatibilmente con gli obblighi di legge, abbiamo cercato di incidere il meno possibile sulle tasche dei cittadini. L'Imu è rimasta sempre invariata e ai livelli minimi dalla sua introduzione, così come abbiamo mantenute basse le aliquote di carattere tributario. Anche per quanto riguarda i servizi a domanda individuale, abbiamo operato scelte oculate. Alcuni esempi? I ticket mensa scolastici, le tariffe per i fruitori del mercato floricoli, l'illuminazione votiva hanno subito delle flessioni verso il basso, rese possibili da una riduzione dei costi e da un politica di contenimento delle spese di gestione. Attualmente, siamo anche impegnati nella ricognizione del patrimonio immobiliare dell'Ente di modo da mettere in pratica attività di valorizzazione dello stesso e di buona gestione".
Quindi, la parola è passata agli intervenuti, le cui domande hanno spaziato dalla possibilità di prevedere sgravi fiscali per i giovani alla proposta di attuare specifiche attività per la ricollocazione degli inoccupati, ma hanno toccato anche argomenti più specifici come la 'questione' lampade votive, le sanzioni per i mancati versamenti Tarsu del 2009, le somme ancora dovute dalla Censum S.p.A., i contributi biciclette e la scelta della internalizzazione dei tributi.
A relazionare, oltre Sindaco Gemmato, l'Assessore alle Finanze, Vincenzo Vendola, e i dirigenti rispettivamente alle Finanze e ai Tributi, Francesca Panzini e Francesco Gianferrini.
"Non sempre maggiore spesa significa miglior servizio: tra cospicui tagli e rispetto dei vincoli, agli Enti locali il difficile compito di ottimizzare i servizi e renderli rispondenti alle esigenze dei cittadini senza aumentarne il gettito", l'incipit del Sindaco, Ninni Gemmato, che, dati gli aspetti tecnici dell'argomento, ha tenuto una relazione dettagliata illustrando i meccanismi e le dinamiche alla base della redazione del Bilancio dell'Ente.
"La nostra politica- ha continuato- finora è stata chiara e lineare: non abbiamo aumentato le tasse esistenti e, compatibilmente con gli obblighi di legge, abbiamo cercato di incidere il meno possibile sulle tasche dei cittadini. L'Imu è rimasta sempre invariata e ai livelli minimi dalla sua introduzione, così come abbiamo mantenute basse le aliquote di carattere tributario. Anche per quanto riguarda i servizi a domanda individuale, abbiamo operato scelte oculate. Alcuni esempi? I ticket mensa scolastici, le tariffe per i fruitori del mercato floricoli, l'illuminazione votiva hanno subito delle flessioni verso il basso, rese possibili da una riduzione dei costi e da un politica di contenimento delle spese di gestione. Attualmente, siamo anche impegnati nella ricognizione del patrimonio immobiliare dell'Ente di modo da mettere in pratica attività di valorizzazione dello stesso e di buona gestione".
Quindi, la parola è passata agli intervenuti, le cui domande hanno spaziato dalla possibilità di prevedere sgravi fiscali per i giovani alla proposta di attuare specifiche attività per la ricollocazione degli inoccupati, ma hanno toccato anche argomenti più specifici come la 'questione' lampade votive, le sanzioni per i mancati versamenti Tarsu del 2009, le somme ancora dovute dalla Censum S.p.A., i contributi biciclette e la scelta della internalizzazione dei tributi.
A relazionare, oltre Sindaco Gemmato, l'Assessore alle Finanze, Vincenzo Vendola, e i dirigenti rispettivamente alle Finanze e ai Tributi, Francesca Panzini e Francesco Gianferrini.