
Attualità
In centro il parcheggio sarà regolato con il disco orario
In arrivo anche i "parcheggi rosa" per le donne in attesa?
Terlizzi - lunedì 14 settembre 2015
E' passata la prima settimana senza le "strisce blu". La scelta dell'amministrazione comunale di abbandonare il sistema dei parcheggi a pagamento ha colto un po' tutti di sorpresa, raccogliendo più che altro elogi soprattutto da parte dei commercianti che per primi avevano chiesto questa innovazione. Una scelta coraggiosa, dal momento che in tutte le altre città limitrofi i parcheggi a pagamento rappresentano un modello ormai rodato e fuori discussione.
Ma com'è adesso la vita degli automobilisti terlizzesi con l'introduzione dei parcheggi "free"? Forse è troppo presto per fare un primo bilancio, eppure un testimone d'eccezione c'è: è il presidente del consiglio comunale Michele Grassi il quale, tra una capatina al suo panettiere di fiducia nel centro storico e il tradizionale caffè letterario del sabato mattina, ha trovato anche il tempo di fare qualche riflessione a "voce alta" sui nuovi parcheggi: "Nel Borgo Antico neanche un posto auto libero. Raggiungo il fruttivendolo, in via Diaz neanche un posto libero (qui lo trovavo sempre, dico sempre). Raggiungo la salumeria in via Bovio, neanche un posto auto libero (lo trovavo quasi sempre). Forse sono stato sfortunato? Non credo, ormai si parcheggiano le auto come se fosse un box privato e stanno lì ferme per ore intere".
Insomma, stando alle prime impressioni del presidente, l'avvento dei parcheggi gratuiti renderebbe più difficile trovare un posto libero soprattutto in centro. Un rischio che l'amministrazione aveva però già calcolato visto che sta pensando di trasformare i parcheggi liberi in aree di sosta a tempo limitato con l'uso del disco orario. In altre parole, per parcheggiare bisognerà esporre in modo ben visibile l'orario di arrivo. I dettagli saranno decisi in una riunione tecnica che si terrà nei prossimi giorni: in quell'occasione si prenderanno decisioni in merito anche ai cosiddetti "parcheggi rosa" (aree di cortesia riservate alle donne in attesa) per gli stalli dedicati ai diversamente abili.
Ma com'è adesso la vita degli automobilisti terlizzesi con l'introduzione dei parcheggi "free"? Forse è troppo presto per fare un primo bilancio, eppure un testimone d'eccezione c'è: è il presidente del consiglio comunale Michele Grassi il quale, tra una capatina al suo panettiere di fiducia nel centro storico e il tradizionale caffè letterario del sabato mattina, ha trovato anche il tempo di fare qualche riflessione a "voce alta" sui nuovi parcheggi: "Nel Borgo Antico neanche un posto auto libero. Raggiungo il fruttivendolo, in via Diaz neanche un posto libero (qui lo trovavo sempre, dico sempre). Raggiungo la salumeria in via Bovio, neanche un posto auto libero (lo trovavo quasi sempre). Forse sono stato sfortunato? Non credo, ormai si parcheggiano le auto come se fosse un box privato e stanno lì ferme per ore intere".
Insomma, stando alle prime impressioni del presidente, l'avvento dei parcheggi gratuiti renderebbe più difficile trovare un posto libero soprattutto in centro. Un rischio che l'amministrazione aveva però già calcolato visto che sta pensando di trasformare i parcheggi liberi in aree di sosta a tempo limitato con l'uso del disco orario. In altre parole, per parcheggiare bisognerà esporre in modo ben visibile l'orario di arrivo. I dettagli saranno decisi in una riunione tecnica che si terrà nei prossimi giorni: in quell'occasione si prenderanno decisioni in merito anche ai cosiddetti "parcheggi rosa" (aree di cortesia riservate alle donne in attesa) per gli stalli dedicati ai diversamente abili.