Attualità
Migranti, Tesoro (Gruppo misto) risponde a La Corrente
Continua a tener banco la questione relativa all’accoglienza dei migranti
Terlizzi - mercoledì 27 dicembre 2023
2.08
A seguito dell'articolo pubblicato su questa testata domenica 24 Dicembre, relativo alla lettera aperta con cui il Movimento politico de "La corrente" ha fatto sostanzialmente ammenda, per non essere stati in grado, come istituzioni preposte, di trovare una quadra risolutiva circa la complicata questione della sistemazione dei lavoratori stagionali immigrati giunti a Terlizzi, pubblichiamo per dovere di cronaca, la replica pervenutaci in redazione dal consigliere comunale Franco Tesoro (Gruppo misto).
Parole forti che, stando nel tema, sono testimonianza del fatto incontrovertibile che non sia esistita negli ultimi mesi nessuna programmazione reale in tema di accoglienza di migranti e tutti i confronti politici e le promesse elettorali si sono rivelati, allo stato delle cose, solo degli inutili dilatatori di tempo. Ad oggi, 27 dicembre 2023, dobbiamo registrare la mancanza di un ricovero dignitoso che possa permettere ai lavoratori stagionali stranieri un riparo e servizi igienici minimi; e per quanto la questione accoglienza si sia presentata ciclicamente annosa e piena di cavilli burocratici, non è mai stata così approssimativa come in questi mesi.
Questo giudizio resta certamente parziale, un punto di partenza (seppur molto negativo) di cui, però, si spera si possa fare tesoro per i prossimi mesi e per la prossima programmazione. L'invito umile è quello, in futuro, di prevedere festival, arte, rassegne e bellezza solo dopo aver trovato una soluzione a questioni umane che coinvolgono tutta la comunità e l'ordine pubblico della stessa (emergenza da non trascurare). Rischiano, altrimenti, di risultare stucchevoli e mere vetrine di propaganda, termini quali "accoglienza"," solidarietà" e "inclusività".
Il testo integrale della lettera di Franco Tesoro
«Sembrano ormai lontani i tempi in cui il rappresentante del popolo eletto in democrazia sentiva la pratica politica come un dovere a cui assolvere con onore, dignità, rispetto verso la città. In quei tempi la parola, una promessa elettorale era un impegno a cui assolvere e su cui la politica vigilava. Cosa è rimasto oggi delle vostre tante promesse, delle parole pronunciate, dell'aggressività con cui avete giudicato altri amministratori, delle vostre elevate capacità e competenze tanto pavoneggiate? Un vergognoso "chiediamo scusa". L'amministratore è eletto perché deve trovare soluzioni e se non si è in grado di rispettare questo semplice principio allora vuol dire solo una cosa: gli incapaci siete voi! E siete voi stessi ad ammetterlo, tramite le parole del movimento politico in maggioranza La Corrente: non esiste nessuna programmazione in tema di accoglienza migranti, nessuna capacità di attuare soluzioni. Le vostre scuse non serviranno a dare un tetto a questi uomini lasciati al freddo e in condizioni igieniche pessime e non serviranno nemmeno alla città tutta perché per causa vostra la nostra amata Terlizzi è tutt'altro che Città accogliente! Una mancanza così grave da voi pubblicamente ammessa in politica ha solo una conseguenza ammissibile: la vostra uscita dalla maggioranza o le dimissioni dell'assessore al ramo! Qualsiasi altra azione è priva di valore e vuota come le vostre promesse e capacità amministrative».
Parole forti che, stando nel tema, sono testimonianza del fatto incontrovertibile che non sia esistita negli ultimi mesi nessuna programmazione reale in tema di accoglienza di migranti e tutti i confronti politici e le promesse elettorali si sono rivelati, allo stato delle cose, solo degli inutili dilatatori di tempo. Ad oggi, 27 dicembre 2023, dobbiamo registrare la mancanza di un ricovero dignitoso che possa permettere ai lavoratori stagionali stranieri un riparo e servizi igienici minimi; e per quanto la questione accoglienza si sia presentata ciclicamente annosa e piena di cavilli burocratici, non è mai stata così approssimativa come in questi mesi.
Questo giudizio resta certamente parziale, un punto di partenza (seppur molto negativo) di cui, però, si spera si possa fare tesoro per i prossimi mesi e per la prossima programmazione. L'invito umile è quello, in futuro, di prevedere festival, arte, rassegne e bellezza solo dopo aver trovato una soluzione a questioni umane che coinvolgono tutta la comunità e l'ordine pubblico della stessa (emergenza da non trascurare). Rischiano, altrimenti, di risultare stucchevoli e mere vetrine di propaganda, termini quali "accoglienza"," solidarietà" e "inclusività".
Il testo integrale della lettera di Franco Tesoro
«Sembrano ormai lontani i tempi in cui il rappresentante del popolo eletto in democrazia sentiva la pratica politica come un dovere a cui assolvere con onore, dignità, rispetto verso la città. In quei tempi la parola, una promessa elettorale era un impegno a cui assolvere e su cui la politica vigilava. Cosa è rimasto oggi delle vostre tante promesse, delle parole pronunciate, dell'aggressività con cui avete giudicato altri amministratori, delle vostre elevate capacità e competenze tanto pavoneggiate? Un vergognoso "chiediamo scusa". L'amministratore è eletto perché deve trovare soluzioni e se non si è in grado di rispettare questo semplice principio allora vuol dire solo una cosa: gli incapaci siete voi! E siete voi stessi ad ammetterlo, tramite le parole del movimento politico in maggioranza La Corrente: non esiste nessuna programmazione in tema di accoglienza migranti, nessuna capacità di attuare soluzioni. Le vostre scuse non serviranno a dare un tetto a questi uomini lasciati al freddo e in condizioni igieniche pessime e non serviranno nemmeno alla città tutta perché per causa vostra la nostra amata Terlizzi è tutt'altro che Città accogliente! Una mancanza così grave da voi pubblicamente ammessa in politica ha solo una conseguenza ammissibile: la vostra uscita dalla maggioranza o le dimissioni dell'assessore al ramo! Qualsiasi altra azione è priva di valore e vuota come le vostre promesse e capacità amministrative».