
Vita di città
Ora spunta la segnaletica: vietate le deiezioni canine nei giardini pubblici
Da stamattina installati ben 30 segnali nelle aiuole più frequentate della città
Terlizzi - mercoledì 27 maggio 2015
11.31
Da oggi i cani di tutte le razze, di proprietà o randagi, sono avvisati. Vietato fare la cacca nelle aiuole della città di Terlizzi.
Questa mattina gli operai comunali hanno proceduto alla installazione di ben 30 segnali verticali: divieto di deiezioni canine. La segnaletica non è certo il massimo dello stile (il profilo stilizzato dell'animale, visto da lontano, ricorda l'immagine di un roditore più che di un cane) ma tant'è, si tratta di convenzioni stradali omologate. Comunque, al di là dell'estetica, i segnali sono stati disposti in tutti i giardini pubblici della città per far rispettare l'ordinanza sindacale n. 5 del 2 ottobre 2012. In caso di violazione, prevista una sanzione amministrativa di 100 euro.
Il consigliere comunale Nino Allegretti, con delega all'Ambiente, fa sapere che si tratta solo del primo di una serie di provvedimenti «che vedranno Terlizzi con una segnaletica più ricca ed opportuna, completa di divieti e sensi di marcia a norma di legge. Questo è il segno di un'amministrazione attenta a rendere più vivibile la città.»
Più che i cani, però, sono i proprietari (invicili) a dover rispettare l'obbligo di raccolta degli escrementi dei loro amici a quattro zampe. Non solo quando la fanno nei giardini, anche quando la pupù la lasciano sui marciapiedi.
Questa mattina gli operai comunali hanno proceduto alla installazione di ben 30 segnali verticali: divieto di deiezioni canine. La segnaletica non è certo il massimo dello stile (il profilo stilizzato dell'animale, visto da lontano, ricorda l'immagine di un roditore più che di un cane) ma tant'è, si tratta di convenzioni stradali omologate. Comunque, al di là dell'estetica, i segnali sono stati disposti in tutti i giardini pubblici della città per far rispettare l'ordinanza sindacale n. 5 del 2 ottobre 2012. In caso di violazione, prevista una sanzione amministrativa di 100 euro.
Il consigliere comunale Nino Allegretti, con delega all'Ambiente, fa sapere che si tratta solo del primo di una serie di provvedimenti «che vedranno Terlizzi con una segnaletica più ricca ed opportuna, completa di divieti e sensi di marcia a norma di legge. Questo è il segno di un'amministrazione attenta a rendere più vivibile la città.»
Più che i cani, però, sono i proprietari (invicili) a dover rispettare l'obbligo di raccolta degli escrementi dei loro amici a quattro zampe. Non solo quando la fanno nei giardini, anche quando la pupù la lasciano sui marciapiedi.