
Attualità
Proroga pagamento contributi previdenziali degli agricoltori, il consiglio vota l'odg
Il premio PAC ritarda ad arrivare
Terlizzi - giovedì 17 settembre 2015
8.07
L'applicazione della nuova Politica Agricola Comunitaria 2014 - 2020 sta ritardando l'erogazione del premio per l annualità 2015, questo perché l'Agenzia per le Erogazioni in Agricoltura non ha ancora provveduto a fissare e creare dei titoli ordinari.
Nel corso del consiglio comunale di ieri sera, la massima assise ha approvato (14 voti favorevoli e un astenuto) un ordine del giorno proposto dal consigliere Francesco Malerba, con il quale si chiede ad INPS, Ministero del lavoro e ispettorato provinciale dell'agricoltura di Bari, la proroga (senza maggiorazioni) dei termini di pagamento della rata dei contributi previdenziali a carico dei coltivatori diretti e braccianti per venire incontro alle difficoltà economiche dei lavoratori del comparto agricolo e floricolo.
"I suddetti ritardi andranno a pregiudicare ulteriormente le condizioni di grave crisi economica cui versa il mondo agricolo mettendo a rischio la stessa sopravvivenza di numerose aziende agricole e floricole. - si legge nel testo della delibera - Tale crisi risulta in particolare determinata da una politica fiscale iniqua e vessatoria (IMU sui terreni e fabbricati agricoli ecc), dalla scarsa tutela del prezzo di vendita alle produzioni agricole, dalle sofisticazioni nel settore agroalimentare ed anche a causa dell'annata agricola eccezionalmente siccitosa che sta pregiudicando la quantità e la qualità dei raccolti"
Nel corso del consiglio comunale di ieri sera, la massima assise ha approvato (14 voti favorevoli e un astenuto) un ordine del giorno proposto dal consigliere Francesco Malerba, con il quale si chiede ad INPS, Ministero del lavoro e ispettorato provinciale dell'agricoltura di Bari, la proroga (senza maggiorazioni) dei termini di pagamento della rata dei contributi previdenziali a carico dei coltivatori diretti e braccianti per venire incontro alle difficoltà economiche dei lavoratori del comparto agricolo e floricolo.
"I suddetti ritardi andranno a pregiudicare ulteriormente le condizioni di grave crisi economica cui versa il mondo agricolo mettendo a rischio la stessa sopravvivenza di numerose aziende agricole e floricole. - si legge nel testo della delibera - Tale crisi risulta in particolare determinata da una politica fiscale iniqua e vessatoria (IMU sui terreni e fabbricati agricoli ecc), dalla scarsa tutela del prezzo di vendita alle produzioni agricole, dalle sofisticazioni nel settore agroalimentare ed anche a causa dell'annata agricola eccezionalmente siccitosa che sta pregiudicando la quantità e la qualità dei raccolti"