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Vita di città
Raffaele Mastrorilli ricorda e celebra l'architetto Michele Gargano
A 25 anni dalla morte, l'omaggio del nipote al nonno in una bella lettera
Terlizzi - mercoledì 23 dicembre 2020
12.52
Il 22 dicembre 1995 veniva a mancare l'Architetto Michele Gargano, un ruolo importante nell'urbanistica cittadina di Terlizzi ed un uomo profondamente legato alle tradizioni, che ebbe un ruolo importante nel ricostruire lo stupendo Carro Trionfale della Festa Maggiore, vanto e orgoglio di tutta la città dei fiori.
A lui, il nipote Raffaele Mastrorilli ha dedicato qualche rigo, che ha inviato alla nostra redazione ed a cui intendiamo dare spazio integrale affinché voi lettori possiate apprezzarne l'intensità del ricordo e la grande ammirazione. A perpetrarne l'eredità ci aveva già pensato Giuseppe Mastrorilli, padre di Raffaele, che aveva scritto "Michele Gargano - 'u Archtett", un libro che disvela tanti aspetti di un personaggio a cui Terlizzi deve molto (G.B.).
«Ieri era il venticinquesimo anniversario della scomparsa dell'Architetto Michele Gargano o, dal mio punto di vista, sono 25 anni che non c'è più nonno Michele.
Quel nonno che da piccolo mi affascinava guardare mentre disegnava; seduto accanto a lui restavo ipnotizzato seguendo il tratto della penna che scivolava sicura sul foglio di carta.
Ed ecco che in pochi istanti aveva tratteggiato un volto d'altri tempi, uno scorcio dell'urbe terlizzese, una veduta romana.
Quel nonno che, anni dopo, ho visto spendere tutte le sue energie e competenze nella ricostruzione del Carro trionfale, ero ammirato da una passione straordinaria nello svolgere quella che sembrava una missione impossibile, ma allo stesso tempo faticosamente irrinunciabile.
In questi giorni di strane festività natalizie, compatibilmente con ciò che si può o non si può fare, mi piace pensare che a qualcuno verrà voglia di recarsi al Centro Studi "Architetto Michele Gargano" per sapere qualcosa di più su questo illustre cittadino che tanto ha dato alla sua Terlizzi, curiosando tra schizzi, progetti, disegni in punta di penna, poesie.
Io stesso ho scoperto cose che non sapevo di nonno leggendo il libro che ha scritto mio papà. Un omaggio emozionato ed emozionante.
Una copia del libro si trova presso il Centro Studi ed è disponibile alla lettura.
L'estate prossima, quando vedrete il Carro sfilare, lo ammirerete magari con occhi diversi, sapendo qualcosa in più sull'Uomo che c'è dietro quell'imponente macchina».
A lui, il nipote Raffaele Mastrorilli ha dedicato qualche rigo, che ha inviato alla nostra redazione ed a cui intendiamo dare spazio integrale affinché voi lettori possiate apprezzarne l'intensità del ricordo e la grande ammirazione. A perpetrarne l'eredità ci aveva già pensato Giuseppe Mastrorilli, padre di Raffaele, che aveva scritto "Michele Gargano - 'u Archtett", un libro che disvela tanti aspetti di un personaggio a cui Terlizzi deve molto (G.B.).
«Ieri era il venticinquesimo anniversario della scomparsa dell'Architetto Michele Gargano o, dal mio punto di vista, sono 25 anni che non c'è più nonno Michele.
Quel nonno che da piccolo mi affascinava guardare mentre disegnava; seduto accanto a lui restavo ipnotizzato seguendo il tratto della penna che scivolava sicura sul foglio di carta.
Ed ecco che in pochi istanti aveva tratteggiato un volto d'altri tempi, uno scorcio dell'urbe terlizzese, una veduta romana.
Quel nonno che, anni dopo, ho visto spendere tutte le sue energie e competenze nella ricostruzione del Carro trionfale, ero ammirato da una passione straordinaria nello svolgere quella che sembrava una missione impossibile, ma allo stesso tempo faticosamente irrinunciabile.
In questi giorni di strane festività natalizie, compatibilmente con ciò che si può o non si può fare, mi piace pensare che a qualcuno verrà voglia di recarsi al Centro Studi "Architetto Michele Gargano" per sapere qualcosa di più su questo illustre cittadino che tanto ha dato alla sua Terlizzi, curiosando tra schizzi, progetti, disegni in punta di penna, poesie.
Io stesso ho scoperto cose che non sapevo di nonno leggendo il libro che ha scritto mio papà. Un omaggio emozionato ed emozionante.
Una copia del libro si trova presso il Centro Studi ed è disponibile alla lettura.
L'estate prossima, quando vedrete il Carro sfilare, lo ammirerete magari con occhi diversi, sapendo qualcosa in più sull'Uomo che c'è dietro quell'imponente macchina».