
Attualità
Rifiuti e fototrappole, ecco i risultati del 2017
Assessore Allegretti: «E' solo un primo passo»
Terlizzi - martedì 6 febbraio 2018
7.30
Dieci fototrappole in azione nelle campagne e nel centro abitato, 28 sanzioni amministrative elevate ad altrettanti cittadini provenienti da Terlizzi e da altre città del circondario, oltre 1.400 euro di multe verbalizzate in totale, 14 aree di campagna sottoposte a videosorveglianza continua e decine di ore di monitoraggio e presidio del territorio. È questo il bilancio 2017 relativo agli interventi di contrasto all'abbandono illecito dei rifiuti condotto dall'unità Ambiente della polizia locale di Terlizzi.
L'occhio elettronico delle fototrappole ha permesso di immortalare decine di casi di abbandoni illeciti di rifiuti in diverse aree della città: la provinciale Terlizzi-Molfetta è la strada più colpita dal lancio dei sacchetto (contrada Gurgo, contrada Piscina Rossa o nei pressi del Relais degli Ulivi), ma nell'elenco compaiono anche diverse contrade tra cui Piscina Rossa, Camarelle, Parco, Morigine, Forlazzo, Ciurcitano, Difesa Scalera in prossimità di Sovereto, Torre di Valle, strada vicinale Scannella. Scoperti casi anche in pieno centro abitato in viale dei Lilium, in via Bovio e in via Gramsci. A finire nella rete dei controlli della polizia municipale per lo più cittadini terlizzesi, ma anche 4 residenti a Molfetta scoperti a lasciare rifiuti in territorio terlizzese, 2 di Barletta, 3 di Ruvo di Puglia e 1 di Bitonto.
«È solo un primo, ma importante, passo» dichiara soddisfatto Gioacchino Allegretti, assessore alla Polizia Municipale: «Pur nelle difficoltà legate ad un territorio vasto come quello che comprende sia il centro abitato che l'agro di Terlizzi, continueremo a presidiare il territorio con l'ausilio delle fototrappole. A queste aggiungeremo anche il supporto delle riprese video per meglio tracciare l'atteggiamento dei trasgressori. L'azione della polizia locale - prosegue l'assessore Allegretti - sarà allo stesso tempo di prevenzione, deterrenza e repressione contro qualsiasi comportamento illecito e contro chi si ostina a non rispettare le regole del porta a porta. La stragrande maggioranza dei cittadini ha smesso di utilizzare la strada o le campagne come pattumiere a cielo aperto, i dati di Legambiente sono più che confortanti in questo senso, ma è importante che questa attitudine alla civiltà e al buon senso sia il più possibile diffusa tra i cittadini».
Sulla stessa linea il tenente colonnello Giovanni Di Capua, comandante della polizia locale di Terlizzi che promette: «Metteremo in campo tutte le nostre risorse a disposizione per rafforzare i controlli e moltiplicare i pattugliamenti. Tutti i cittadini devono comprendere che non ci sono alternative convenienti al rispetto dell'ambiente e delle leggi».
L'occhio elettronico delle fototrappole ha permesso di immortalare decine di casi di abbandoni illeciti di rifiuti in diverse aree della città: la provinciale Terlizzi-Molfetta è la strada più colpita dal lancio dei sacchetto (contrada Gurgo, contrada Piscina Rossa o nei pressi del Relais degli Ulivi), ma nell'elenco compaiono anche diverse contrade tra cui Piscina Rossa, Camarelle, Parco, Morigine, Forlazzo, Ciurcitano, Difesa Scalera in prossimità di Sovereto, Torre di Valle, strada vicinale Scannella. Scoperti casi anche in pieno centro abitato in viale dei Lilium, in via Bovio e in via Gramsci. A finire nella rete dei controlli della polizia municipale per lo più cittadini terlizzesi, ma anche 4 residenti a Molfetta scoperti a lasciare rifiuti in territorio terlizzese, 2 di Barletta, 3 di Ruvo di Puglia e 1 di Bitonto.
«È solo un primo, ma importante, passo» dichiara soddisfatto Gioacchino Allegretti, assessore alla Polizia Municipale: «Pur nelle difficoltà legate ad un territorio vasto come quello che comprende sia il centro abitato che l'agro di Terlizzi, continueremo a presidiare il territorio con l'ausilio delle fototrappole. A queste aggiungeremo anche il supporto delle riprese video per meglio tracciare l'atteggiamento dei trasgressori. L'azione della polizia locale - prosegue l'assessore Allegretti - sarà allo stesso tempo di prevenzione, deterrenza e repressione contro qualsiasi comportamento illecito e contro chi si ostina a non rispettare le regole del porta a porta. La stragrande maggioranza dei cittadini ha smesso di utilizzare la strada o le campagne come pattumiere a cielo aperto, i dati di Legambiente sono più che confortanti in questo senso, ma è importante che questa attitudine alla civiltà e al buon senso sia il più possibile diffusa tra i cittadini».
Sulla stessa linea il tenente colonnello Giovanni Di Capua, comandante della polizia locale di Terlizzi che promette: «Metteremo in campo tutte le nostre risorse a disposizione per rafforzare i controlli e moltiplicare i pattugliamenti. Tutti i cittadini devono comprendere che non ci sono alternative convenienti al rispetto dell'ambiente e delle leggi».