
Attualità
Rigenerazione urbana, via libera solo dalla maggioranza
Le opposizione si astengono e chiedono un maggiore coinvolgimento della città
Terlizzi - martedì 29 agosto 2017
7.59
Si scrive Dpru, si legge Documento Programmatico Rigenerazione Urbana. In estrema sintesi è un documento di pianificazione urbanistica che consente di individuare delle aree degradate oggetto poi di riqualificazione urbanistica e per certi versi anche sociale. In ballo ci sono anche ingenti finanziamenti pubblici di provenienza regionale.
Ieri pomeriggio, in consiglio comunale, il piano Dpru di Terlizzi che prevede la riqualificazione di importanti aree tra cui le zone di via Millico, quartiere Chicoli-167, Sovereto, via Eroi del Cielo, zona via Macello Mat e ex Mattatoio, via Carelli, via Molfetta è stato adottato solo dalla maggioranza.
Anche Gaetano Minutillo si è astenuto manifestando con il voto in aula la propria divergenza con il resto della maggioranza. Il capogruppo di Forza Italia, eletto nella coalizione di Gemmato, improvvisamente passato all'opposizione proprio durante la stessa seduta (in occasione della composizione delle commissioni consiliari) ha richiesto una maggiore «partecipazione» con la città.
Anche le opposizioni si sono sottratte al voto. Critiche sono state espresse dal capogruppo di Alternativa Popolare, Michele Caldarola: «Ancora una volta le opposizioni, pur cambiando i consiglieri nella massima assise comunale, dimostrano di non saper cambiare le vecchie abitudini: è estremamente grave non partecipare al voto quando si parla di interessi della città. A subirne le conseguenze questa volta - continua Caldarola - è il DPRU, documento che prevede la possibilità di riqualificare zone urbane disagiate. È la solita logica dei "banchi vuoti" da parte delle opposizioni.»
Si tratta solo di un'adozione, hanno replicato tra i banchi dell'opposizione, spiegando come in questo caso l'astensione rappresenti una «sospensione del giudizio» in attesa di un maggior approfondimento e di un maggior coinvolgimento della città. «Non siamo contrari al Dpru» precisa a più riprese il consigliere Michele Grassi.
E a proposito di coinvolgimento, l'assessore all'Urbanistica Laura Chiapparino è già al lavoro per stilare un cronoprogramma che inizierà il 5 settembre e terminerà il 24 attraverso eventi, incontri partecipati con i cittadini, con i portatori di interessi collettivi, con chiunque voglia dare un contributo per decidere al meglio il futuro di alcune aree degradate della città.
Ieri pomeriggio, in consiglio comunale, il piano Dpru di Terlizzi che prevede la riqualificazione di importanti aree tra cui le zone di via Millico, quartiere Chicoli-167, Sovereto, via Eroi del Cielo, zona via Macello Mat e ex Mattatoio, via Carelli, via Molfetta è stato adottato solo dalla maggioranza.
Anche Gaetano Minutillo si è astenuto manifestando con il voto in aula la propria divergenza con il resto della maggioranza. Il capogruppo di Forza Italia, eletto nella coalizione di Gemmato, improvvisamente passato all'opposizione proprio durante la stessa seduta (in occasione della composizione delle commissioni consiliari) ha richiesto una maggiore «partecipazione» con la città.
Anche le opposizioni si sono sottratte al voto. Critiche sono state espresse dal capogruppo di Alternativa Popolare, Michele Caldarola: «Ancora una volta le opposizioni, pur cambiando i consiglieri nella massima assise comunale, dimostrano di non saper cambiare le vecchie abitudini: è estremamente grave non partecipare al voto quando si parla di interessi della città. A subirne le conseguenze questa volta - continua Caldarola - è il DPRU, documento che prevede la possibilità di riqualificare zone urbane disagiate. È la solita logica dei "banchi vuoti" da parte delle opposizioni.»
Si tratta solo di un'adozione, hanno replicato tra i banchi dell'opposizione, spiegando come in questo caso l'astensione rappresenti una «sospensione del giudizio» in attesa di un maggior approfondimento e di un maggior coinvolgimento della città. «Non siamo contrari al Dpru» precisa a più riprese il consigliere Michele Grassi.
E a proposito di coinvolgimento, l'assessore all'Urbanistica Laura Chiapparino è già al lavoro per stilare un cronoprogramma che inizierà il 5 settembre e terminerà il 24 attraverso eventi, incontri partecipati con i cittadini, con i portatori di interessi collettivi, con chiunque voglia dare un contributo per decidere al meglio il futuro di alcune aree degradate della città.