
Attualità
Spinaci e bietole coltivate dai bambini della scuola Albero Azzurro
I bambini infatti, hanno invitato a pranzo i genitori presso la mensa interna della scuola per gustare insieme i prodotti dell’orto scolastico
Terlizzi - lunedì 5 febbraio 2018
17.28
Dal campo alla tavola. O meglio, dall'orto al piatto. Esperienza davvero speciale per i bambini del Nido e Scuola d'Infanzia Albero Azzurro della Cooperativa sociale Macramè di Terlizzi.
La finalità del progetto orto è stata quella di accostare il bambino al gusto di esplorare e di scoprire l'ambiente utilizzando i cinque sensi, affinando in lui abilità ed atteggiamenti di tipo scientifico come: la curiosità, lo stimolo ad esplorare, il gusto della scoperta.
I bambini infatti, hanno invitato a pranzo i genitori presso la mensa interna della scuola per gustare insieme i prodotti - spinaci e bietole - dell'orto scolastico allestito in aiuole a loro disposizione che loro stessi hanno seminato, piantato, curato e raccolto insieme alle educatrici, alle insegnanti e a Teresa Aniello esperta del Progetto Orto.
Il progetto orto si propone come un'attività nella quale i bambini vengono stimolati ad utilizzare i propri sensi per mettersi in "contatto con la natura" e sviluppare abilità diverse, quali l'esplorazione, l'osservazione e la manipolazione. L'attività manuale all'aperto, come la realizzazione dell'orto, la coltivazione di piante come spinaci e bietole ha offerto la possibilità al bambino di sperimentare in prima persona gesti e operazioni e osservare che cosa succede attraverso l'esperienza diretta, acquisendo le basi del metodo scientifico.
"Un progetto quello dell'orto educativo che ha permesso ai bambini di uno e due anni frequentanti il Nido e dai tre ai cinque iscritti alla la Scuola d'Infanzia di toccare la terra, di annusarla, di manipolarla e di utilizzarla come nutrimento per le piccole piante di spinaci e bietole che giorno dopo giorno, sono cresciute grazie alla cura dei bambini". Parla così la direttrice dell'Albero Azzurro, Teresa Delle Fontane.
Con la fase di raccolta delle verdure, l'idea del pranzo di condivisione è sorta naturalmente tra i bambini che hanno consegnato alle cuoche della Scuola Albero Azzurro il loro prezioso raccolto ed invitato un genitore o un nonno a partecipare ad un momento che si è rivelato intenso e carico di emozioni.
Al termine del pranzo soddisfazione tra i genitori che hanno lasciato sui dei bigliettini le proprie sensazioni. "La condivisione con il proprio figlio di ogni momento, anche del più "normale" come quello di un pranzo alla mensa dell'asilo, arricchisce l'esperienza di vita di qualsiasi genitore". "Esperienza unica ed indescrivibile, è bellissimo dare valore alla natura, al rapporto genitore-figlio anche a scuola. Spero solo che si possa ripetere". "Bella esperienza, organizzazione impeccabile, tanta armonia e coesione".
"Questo percorso – conclude la direttrice Delle Fontane - che ha reso protagonisti i bambini e le famiglie "dalla terra alla tavola" si inserisce pienamente nella scelta della Cooperativa sociale Macramè ente gestore del Nido e Scuola dell'infanzia paritaria Albero Azzurro di porre sempre grande attenzione all'educazione alimentare dei bambini anche attraverso la pratica della frutta fresca consumata per la merenda quotidiana o della preparazione della torta per il compleanno di ciascun bambino da parte della cuoca della scuola".
Antonio Gattulli
La finalità del progetto orto è stata quella di accostare il bambino al gusto di esplorare e di scoprire l'ambiente utilizzando i cinque sensi, affinando in lui abilità ed atteggiamenti di tipo scientifico come: la curiosità, lo stimolo ad esplorare, il gusto della scoperta.
I bambini infatti, hanno invitato a pranzo i genitori presso la mensa interna della scuola per gustare insieme i prodotti - spinaci e bietole - dell'orto scolastico allestito in aiuole a loro disposizione che loro stessi hanno seminato, piantato, curato e raccolto insieme alle educatrici, alle insegnanti e a Teresa Aniello esperta del Progetto Orto.
Il progetto orto si propone come un'attività nella quale i bambini vengono stimolati ad utilizzare i propri sensi per mettersi in "contatto con la natura" e sviluppare abilità diverse, quali l'esplorazione, l'osservazione e la manipolazione. L'attività manuale all'aperto, come la realizzazione dell'orto, la coltivazione di piante come spinaci e bietole ha offerto la possibilità al bambino di sperimentare in prima persona gesti e operazioni e osservare che cosa succede attraverso l'esperienza diretta, acquisendo le basi del metodo scientifico.
"Un progetto quello dell'orto educativo che ha permesso ai bambini di uno e due anni frequentanti il Nido e dai tre ai cinque iscritti alla la Scuola d'Infanzia di toccare la terra, di annusarla, di manipolarla e di utilizzarla come nutrimento per le piccole piante di spinaci e bietole che giorno dopo giorno, sono cresciute grazie alla cura dei bambini". Parla così la direttrice dell'Albero Azzurro, Teresa Delle Fontane.
Con la fase di raccolta delle verdure, l'idea del pranzo di condivisione è sorta naturalmente tra i bambini che hanno consegnato alle cuoche della Scuola Albero Azzurro il loro prezioso raccolto ed invitato un genitore o un nonno a partecipare ad un momento che si è rivelato intenso e carico di emozioni.
Al termine del pranzo soddisfazione tra i genitori che hanno lasciato sui dei bigliettini le proprie sensazioni. "La condivisione con il proprio figlio di ogni momento, anche del più "normale" come quello di un pranzo alla mensa dell'asilo, arricchisce l'esperienza di vita di qualsiasi genitore". "Esperienza unica ed indescrivibile, è bellissimo dare valore alla natura, al rapporto genitore-figlio anche a scuola. Spero solo che si possa ripetere". "Bella esperienza, organizzazione impeccabile, tanta armonia e coesione".
"Questo percorso – conclude la direttrice Delle Fontane - che ha reso protagonisti i bambini e le famiglie "dalla terra alla tavola" si inserisce pienamente nella scelta della Cooperativa sociale Macramè ente gestore del Nido e Scuola dell'infanzia paritaria Albero Azzurro di porre sempre grande attenzione all'educazione alimentare dei bambini anche attraverso la pratica della frutta fresca consumata per la merenda quotidiana o della preparazione della torta per il compleanno di ciascun bambino da parte della cuoca della scuola".
Antonio Gattulli