
Vita di città
Terlizzi esempio di accoglienza per gli immigrati
Ma i volontari del "De Napoli" chiedono un piano di sicurezza per la struttura
Terlizzi - giovedì 4 dicembre 2014
8.13
"Terlizzi deve essere orgogliosa di quello che sta facendo". Sono parole di gratitudine quelle che esprimono i migranti accolti nella struttura di prima accoglienza "Michele de Napoli". E' questa la testimonianza che hanno voluto lasciare durante l'incontro-dibattito "Immigrazione ed integrazione" organizzato ieri sera da Fratelli d'Italia presso la sala della biblioteca comunale.
L'evento che prevedeva la presenza della senatrice Adriana Poli Bortone, si è rivelato momento di confronto, a tratti acceso, tra i volontari della casa di accoglienza e i relatori.
Il coordinamento di volontari intervenuto alla conferenza ha sottolineato l'assenza di un piano di sicurezza per la struttura che accoglie i migranti e la necessità di una istituzionalizzazione dei vari servizi forniti. Per il sindaco Ninni Gemmato, però, "l'elaborazione di un piano per la sicurezza avrebbe dilatato di gran lunga i tempi e vi erano esigenze di celerità. L'amministrazione ha messo a disposizione una struttura comunale per l'accoglienza dignitosa dei migranti evitando che questi fossero costretti a trovare rifugi di fortuna e creare situazioni di disagio."
"La cosa bella - ha continuato il primo cittadino - è il modo con cui le associazioni di volontariato, i singoli cittadini, la comunità di Casa Betania si siano subito resi disponibili per soddisfare non solo le esigenze primarie ma anche organizzando campagne di raccolta di indumenti, corsi di formazione per adulti e attività ricreative. D'altro canto gli ospiti della struttura hanno dimostrato rispetto e gratitudine svolgendo anche semplici attività di pulizia della struttura. Terlizzi ha dimostrato di essere una comunità solida e matura che accoglie e non ha paura del diverso".
I migranti presenti hanno voluto ringraziare per quanto si sta facendo, ricordando con tristezza, le cattive esperienze degli scorsi anni. Al netto delle diverse idee manifestate durante l'incontro, in maniera unanime l'assemblea ha riconosciuto l'impegno personale e istituzionale dimostrato in questi mesi dal consigliere comunale Giuseppe Ranieri.
L'evento che prevedeva la presenza della senatrice Adriana Poli Bortone, si è rivelato momento di confronto, a tratti acceso, tra i volontari della casa di accoglienza e i relatori.
Il coordinamento di volontari intervenuto alla conferenza ha sottolineato l'assenza di un piano di sicurezza per la struttura che accoglie i migranti e la necessità di una istituzionalizzazione dei vari servizi forniti. Per il sindaco Ninni Gemmato, però, "l'elaborazione di un piano per la sicurezza avrebbe dilatato di gran lunga i tempi e vi erano esigenze di celerità. L'amministrazione ha messo a disposizione una struttura comunale per l'accoglienza dignitosa dei migranti evitando che questi fossero costretti a trovare rifugi di fortuna e creare situazioni di disagio."
"La cosa bella - ha continuato il primo cittadino - è il modo con cui le associazioni di volontariato, i singoli cittadini, la comunità di Casa Betania si siano subito resi disponibili per soddisfare non solo le esigenze primarie ma anche organizzando campagne di raccolta di indumenti, corsi di formazione per adulti e attività ricreative. D'altro canto gli ospiti della struttura hanno dimostrato rispetto e gratitudine svolgendo anche semplici attività di pulizia della struttura. Terlizzi ha dimostrato di essere una comunità solida e matura che accoglie e non ha paura del diverso".
I migranti presenti hanno voluto ringraziare per quanto si sta facendo, ricordando con tristezza, le cattive esperienze degli scorsi anni. Al netto delle diverse idee manifestate durante l'incontro, in maniera unanime l'assemblea ha riconosciuto l'impegno personale e istituzionale dimostrato in questi mesi dal consigliere comunale Giuseppe Ranieri.