
Attualità
Terlizzi fuori dai finanziamenti "Spettacoli dal vivo"
Il sindaco Gemmato: «Partecipare ai bandi non significa avere la certezza dei finanziamenti»
Terlizzi - sabato 6 gennaio 2018
10.15
Il comune di Terlizzi è fuori dai finanziamenti regionali relativi agli spettacoli dal vivo. Dopo l'esclusione dal bando "community library" il 3 gennaio scorso è arrivata un'altra doccia fredda per la città dei fiori. Tra i 106 progetti ammessi a valutazione c'era anche il progetto del "Sovereto Festival" che però si è classificato dietro i primi 65 progetti provenienti da tutta la Puglia considerati finanziabili. In totale la Regione Puglia aveva messo a disposizione 14 milioni e 250mila euro provenienti dal "Patto per la Puglia" – Fondo di Sviluppo e Coesione 2014/2020.
Dal Comune di Terlizzi, tuttavia, assicurano che il Sovereto Festival continuerà a essere parte del programma culturale dell'Estate Terlizzese. "Candidare iniziative culturali e opere pubbliche ai diversi bandi regionali non significa avere sempre la sicurezza di ottenere finanziamenti, primo perché a quei bandi concorrono tanti altri Comuni in tutta la Puglia, secondo perché come tutti sanno le risorse economiche disponibili sono limitate e non sono mai abbastanza per tutti". Il sindaco di Terlizzi Ninni Gemmato commenta così l'esito della partecipazione del Comune di Terlizzi al bando regionale dedicato agli spettacoli dal vivo. "Essere candidati ai bandi regionali - aggiunge il sindaco - è piuttosto il segno tangibile di un'amministrazione che ha tante idee e tanti progetti concreti per la città e la volontà di portarli avanti".
Solo negli ultimi anni Terlizzi ha messo in cantiere opere pubbliche e iniziative per oltre 10 milioni di euro beneficiando di fonti di finanziamento esterne, quindi senza pesare sulle tasche dei cittadini: 7 milioni di euro per il sottopasso di viale dei Lilium; 1 milione di euro per le opere di mitigazione idraulica; 1 milione di euro per il progetto della video sorveglianza; 1 milione di euro per la ristrutturazione della scuola di via Sanremo; 160 mila euro per la nuova rotatoria di via Mariotto; 300 mila euro per il progetto di promozione turistico culturale "Puglia Imperiale"; 400 mila euro per la realizzazione della fogna bianca in via Chicoli e da ultimo ben 400 mila euro per la riqualificazione di largo Savoia, largo Amedeo e largo Poerio. E questi sono solo alcuni dei finanziamenti ottenuti.
«Chi non riconosce questi risultati straordinari denota solo ignoranza o, peggio, malafede» è la posizione dell'amministrazione comunale che respinge le critiche da parte dell'opposizione. «Quanto al Sovereto Festival - proseguenresta uno degli appuntamenti culturali più importanti di Terlizzi, apprezzatissimo dal pubblico non solo terlizzese ma anche di altre città vicine. E' un evento di elevatissimo spessore culturale, la cui qualità organizzativa è riconosciuta dalla Regione Puglia, dalla Città Metropolitana e dalla Camera di Commercio di Bari, oltre che dal Comune di Terlizzi, tutti enti che hanno sempre riconosciuto ufficialmente il patrocinio all'evento.»
«E' un evento di pregio, voluto fortemente dall'amministrazione Gemmato, che cresce ogni anno, capace com'è di valorizzare sia il Borgo di Sovereto (restituendogli una visibilità che mai prima d'ora aveva avuto), sia gli artisti e le realtà associative che sono coinvolte.
Le strumentalizzazioni lasciano il tempo che trovano e non meritano risposta. Le risposte le diamo ai terlizzesi e i terlizzesi devono sapere che il Sovereto Festival è e continuerà ad essere un fiore all'occhiello dell'offerta culturale di Terlizzi.»
Dal Comune di Terlizzi, tuttavia, assicurano che il Sovereto Festival continuerà a essere parte del programma culturale dell'Estate Terlizzese. "Candidare iniziative culturali e opere pubbliche ai diversi bandi regionali non significa avere sempre la sicurezza di ottenere finanziamenti, primo perché a quei bandi concorrono tanti altri Comuni in tutta la Puglia, secondo perché come tutti sanno le risorse economiche disponibili sono limitate e non sono mai abbastanza per tutti". Il sindaco di Terlizzi Ninni Gemmato commenta così l'esito della partecipazione del Comune di Terlizzi al bando regionale dedicato agli spettacoli dal vivo. "Essere candidati ai bandi regionali - aggiunge il sindaco - è piuttosto il segno tangibile di un'amministrazione che ha tante idee e tanti progetti concreti per la città e la volontà di portarli avanti".
Solo negli ultimi anni Terlizzi ha messo in cantiere opere pubbliche e iniziative per oltre 10 milioni di euro beneficiando di fonti di finanziamento esterne, quindi senza pesare sulle tasche dei cittadini: 7 milioni di euro per il sottopasso di viale dei Lilium; 1 milione di euro per le opere di mitigazione idraulica; 1 milione di euro per il progetto della video sorveglianza; 1 milione di euro per la ristrutturazione della scuola di via Sanremo; 160 mila euro per la nuova rotatoria di via Mariotto; 300 mila euro per il progetto di promozione turistico culturale "Puglia Imperiale"; 400 mila euro per la realizzazione della fogna bianca in via Chicoli e da ultimo ben 400 mila euro per la riqualificazione di largo Savoia, largo Amedeo e largo Poerio. E questi sono solo alcuni dei finanziamenti ottenuti.
«Chi non riconosce questi risultati straordinari denota solo ignoranza o, peggio, malafede» è la posizione dell'amministrazione comunale che respinge le critiche da parte dell'opposizione. «Quanto al Sovereto Festival - proseguenresta uno degli appuntamenti culturali più importanti di Terlizzi, apprezzatissimo dal pubblico non solo terlizzese ma anche di altre città vicine. E' un evento di elevatissimo spessore culturale, la cui qualità organizzativa è riconosciuta dalla Regione Puglia, dalla Città Metropolitana e dalla Camera di Commercio di Bari, oltre che dal Comune di Terlizzi, tutti enti che hanno sempre riconosciuto ufficialmente il patrocinio all'evento.»
«E' un evento di pregio, voluto fortemente dall'amministrazione Gemmato, che cresce ogni anno, capace com'è di valorizzare sia il Borgo di Sovereto (restituendogli una visibilità che mai prima d'ora aveva avuto), sia gli artisti e le realtà associative che sono coinvolte.
Le strumentalizzazioni lasciano il tempo che trovano e non meritano risposta. Le risposte le diamo ai terlizzesi e i terlizzesi devono sapere che il Sovereto Festival è e continuerà ad essere un fiore all'occhiello dell'offerta culturale di Terlizzi.»