
Attualità
Ulivi in sofferenza, colpa del caldo: il Comune risponde a Coviello
La responsabilità delle piante è in capo al consorzio edilizio "Lago dei Fiori
Terlizzi - sabato 5 settembre 2015
9.36
Ancora in primo piano lo stato di salute degli ulivi trapiantati in viale Pacecco. Il settore servizi tecnici del comune di Terlizzi chiarisce i contorni della vicenda rispondendo a una interrogazione che nei giorni scorsi era stata presentata da Giuseppe Coviello, rappresentante locale dei Cinque Stelle. La competenza della materia in oggetto — precisano gli uffici comunali — è disciplinata da un atto dirigenziale regionale con il quale si autorizza l'espianto e il reimpianto degli ulivi e ne stabilisce le prescrizioni al presidente del consorzio edificatorio "Lago dei Fiori" soggetto responsabile per la buona riuscita dell'attecchimento delle piante".
Nel piano di lottizzazione l'area dove sono stati reimpiantati gli ulivi è stata destinata a "Uliveto Urbano", ma al di là di questo il comune non ha nessuna responsabilità tecnica sul destino di queste piante.
Coviello aveva accusato l'amministrazione comunale per non aver redatto l'elenco delle piante monumentali presenti sul territorio. Gli uffici ammetteno questa mancanza dovuta alla "carenza numerica di risorse umane" ma assicurano che "è intendimento del settore attivarne le procedure per la rilevazione".
Il comune di Terlizzi fa sapere inoltre che il 2 settembre scorso nell'area di viale Pacecco si è svolto un sopralluogo tecnico guidato sempre dal presidente del consorzio edilizio "Lago dei Fiori" al fine di accertare lo stato vegetativo delle piante: in tale occasione è stato constatato "che su detti ulivi vi sono segni di sofferenza fisiologica dovuta alla "crisi di trapianto" ed alla eccezionale calura ancora persistente, pur nonostante è percepibile dal buono stato vegetativo e di sviluppo delle erbe spontanee presenti nella sconcatura che le innaffiiature di soccorso sono state effettuate. In tale circostanza al presidente è stato rivolto invito ad eseguire quanto prima lo sfavillio delle erbe infestanti spontanee e non a smuovere il terreno così da non danneggiare le radici capillari sviluppatesi e ad intensificare le innafiature".
Nel piano di lottizzazione l'area dove sono stati reimpiantati gli ulivi è stata destinata a "Uliveto Urbano", ma al di là di questo il comune non ha nessuna responsabilità tecnica sul destino di queste piante.
Coviello aveva accusato l'amministrazione comunale per non aver redatto l'elenco delle piante monumentali presenti sul territorio. Gli uffici ammetteno questa mancanza dovuta alla "carenza numerica di risorse umane" ma assicurano che "è intendimento del settore attivarne le procedure per la rilevazione".
Il comune di Terlizzi fa sapere inoltre che il 2 settembre scorso nell'area di viale Pacecco si è svolto un sopralluogo tecnico guidato sempre dal presidente del consorzio edilizio "Lago dei Fiori" al fine di accertare lo stato vegetativo delle piante: in tale occasione è stato constatato "che su detti ulivi vi sono segni di sofferenza fisiologica dovuta alla "crisi di trapianto" ed alla eccezionale calura ancora persistente, pur nonostante è percepibile dal buono stato vegetativo e di sviluppo delle erbe spontanee presenti nella sconcatura che le innaffiiature di soccorso sono state effettuate. In tale circostanza al presidente è stato rivolto invito ad eseguire quanto prima lo sfavillio delle erbe infestanti spontanee e non a smuovere il terreno così da non danneggiare le radici capillari sviluppatesi e ad intensificare le innafiature".