
Attualità
Un museo dell'artigianato locale nel Palazzo di Città: il progetto approda alla Regione
Il progetto del Museo "Made in Loco" è stato ammesso alla successiva fase del procedimento
Terlizzi - lunedì 21 settembre 2015
21.07
E' di qualche giorno fa la notizia della candidatura del Comune di Terlizzi all'avviso pubblico regionale relativo al "finanziamento di interventi di recupero, restauro, e valorizzazione di beni culturali, immobili e mobili di interesse artistico e storico", con un progetto che destina il primo piano di Palazzo di Città a sede museale del circuito 'Made in Loco'. Una candidatura che aveva già raccolto il 'plauso' della Direzione Generale del MIBACT, il Ministero Beni e Attività Culturali e Turismo- Segretariato Regionale per la Puglia, e per la quale, ora, si aggiunge un nuovo tassello: l'ammissione del progetto alla successiva fase del procedimento.
Con proprio atto, infatti, la Regione Puglia ha resi noti gli elenchi dei Comuni ammessi e di quelli non ammessi all'Avviso pubblico. L'elaborazione progettuale del Comune di Terlizzi, col suo progetto di valorizzazione del palazzo di piazza IV Novembre, è stata valutata come 'coerente con le finalità del bando' e ammissibile, pertanto, a finanziamento. Cinquantacinque, invece, le istanze di Comuni non ammesse.
La Commissione di valutazione, presieduta dalla Dirigente regionale di servizio, Silvia Pellegrini, sarà chiamata, ora, a dare avvio alla fase di verifica documentale delle istanze utilmente collocatesi in graduatoria , ovvero le prime quarantaquattro, tra le quali, appunto, quella del Comune di Terlizzi.
Con proprio atto, infatti, la Regione Puglia ha resi noti gli elenchi dei Comuni ammessi e di quelli non ammessi all'Avviso pubblico. L'elaborazione progettuale del Comune di Terlizzi, col suo progetto di valorizzazione del palazzo di piazza IV Novembre, è stata valutata come 'coerente con le finalità del bando' e ammissibile, pertanto, a finanziamento. Cinquantacinque, invece, le istanze di Comuni non ammesse.
La Commissione di valutazione, presieduta dalla Dirigente regionale di servizio, Silvia Pellegrini, sarà chiamata, ora, a dare avvio alla fase di verifica documentale delle istanze utilmente collocatesi in graduatoria , ovvero le prime quarantaquattro, tra le quali, appunto, quella del Comune di Terlizzi.