
Vita di città
Uno sportello medico popolare gratuito anche a Terlizzi
A promuovere l'iniziativa l'associazione culturale La Garra
Terlizzi - venerdì 7 giugno 2019
«La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell'individuo e interesse della collettività, e garantisce cure gratuite agli indigenti».
A richiamare l'articolo 32 della nostra Costituzione repubblicana è La Garra, sempre più impegnata nel costruire un ponte tra le istituzioni e la gente.
Questa sera, nella sede di Corso Dante 26, a partire dalle ore 19.00, sarà inaugurato lo sportello medico popolare gratuito alla presenza del dottor Salvatore Drago, referente per quello molfettese (in foto).
«L'obiettivo - spiegano dall'associazione - è quello di fare da tramite tra i cittadini e il mondo della sanità, favorendo l'accesso a visite ed esami, fornendo aiuto per i servizi di prenotazione ed esenzione ticket e indirizzando verso studi medici e specialisti aderenti al progetto. A seguire, saremo a disposizione ogni venerdì, dalle 18 alle 20, per informare e supportare la cittadinanza, contribuendo a garantire il diritto alla salute, spesso trascurato perché considerato costoso e/o di difficile accesso».
Un'iniziativa lodevole, che sta già riscuotendo il consenso della cittadinanza terlizzese.
A richiamare l'articolo 32 della nostra Costituzione repubblicana è La Garra, sempre più impegnata nel costruire un ponte tra le istituzioni e la gente.
Questa sera, nella sede di Corso Dante 26, a partire dalle ore 19.00, sarà inaugurato lo sportello medico popolare gratuito alla presenza del dottor Salvatore Drago, referente per quello molfettese (in foto).
«L'obiettivo - spiegano dall'associazione - è quello di fare da tramite tra i cittadini e il mondo della sanità, favorendo l'accesso a visite ed esami, fornendo aiuto per i servizi di prenotazione ed esenzione ticket e indirizzando verso studi medici e specialisti aderenti al progetto. A seguire, saremo a disposizione ogni venerdì, dalle 18 alle 20, per informare e supportare la cittadinanza, contribuendo a garantire il diritto alla salute, spesso trascurato perché considerato costoso e/o di difficile accesso».
Un'iniziativa lodevole, che sta già riscuotendo il consenso della cittadinanza terlizzese.