
Vita di città
Via dei Giardini, addio alla strada dell'amore
Una pista ciclabile nella via che ha ospitato generazioni di innamorati
Terlizzi - venerdì 5 giugno 2015
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Tutto il mondo è paese e in ogni paese c'è sempre un luogo dedicato all'amore. Una strada, uno slargo sterrato, un rifugio di periferia, non importa cosa e dove, purché conservi il segreto di una passione giovane, di quelle che almeno una volta nella vita si sperimentano nell'abitacolo di un'automobile.
Dagli anni Settanta la strada più conosciuta dalle coppiette di Terlizzi è via dei Giardini. E' la strada che costeggia il parco comunale - realizzato proprio in quegli anni - congiungendo via Sovereto con via Giovinazzo. Una strada brecciata, poco illuminata, vicina alla città (quindi abbastanza sicura), l'ideale per assolvere al compito di nascondiglio dei momenti più intimi. Per oltre quarant'anni ha ospitato amori di una vita e amori solo passeggeri. Chissà quanti "ti amo" e quante lacrime, quanti segreti e quante promesse, quante carezze e quanti silenzi. Due generazioni parcheggiate qui a fari spenti.
Nel 1997, durante l'amministrazione Amendolagine, quella strada quasi improvvisata venne asfaltata. Le fu dato il nome di viale dei Giardini, quasi una profezia. E non a caso per anni è rimasta solo la strada delle coppiette, una specie di enclave dell'amore dimenticata dagli amministratori: manutenzione zero, asfalto scrostato dal tempo, una via quasi impercorribile.
Ma i miti, si sa, non sempre sopravvivono a se stessi. E anche per questa strada, simbolo di Terlizzi, un anno fa, nel 2014, è cambiato il destino: partita la lottizzazione urbanistica, via dei Giardini piano piano ha visto sorgere attorno a sé case e palazzi. Le costruzioni da quelle parti sono terminate, tre mesi fa la strada dell'amore è stata chiusa per consentire la realizzazione dei cosiddetti sottoservizi (tubature per la fogna bianca e nera, linee del gas e via di seguito). Un vero e proprio sfratto forzato per le coppiette costrette a trovare un altro angolo di città dove vivere le proprie passioni.
Oggi via dei Giardini è (e resterà) solo un ricordo dei sogni che ha ospitato. Oggi quella strada è quasi pronta con un nuovo look, con una nuova illuminazione, con uno spartitraffico alberato, con un marciapiedi e una pista ciclabile lungo tutta la via fino a via vecchia Sovereto. Si sta attendendo l'ultimo intervento dell'Enel per la rimozione di un traliccio, subito dopo verrà asfaltata e riconsegnata alla città. Manca solo la promessa di poter ospitare ancora gli amori consumati sui sedili delle auto.
Dagli anni Settanta la strada più conosciuta dalle coppiette di Terlizzi è via dei Giardini. E' la strada che costeggia il parco comunale - realizzato proprio in quegli anni - congiungendo via Sovereto con via Giovinazzo. Una strada brecciata, poco illuminata, vicina alla città (quindi abbastanza sicura), l'ideale per assolvere al compito di nascondiglio dei momenti più intimi. Per oltre quarant'anni ha ospitato amori di una vita e amori solo passeggeri. Chissà quanti "ti amo" e quante lacrime, quanti segreti e quante promesse, quante carezze e quanti silenzi. Due generazioni parcheggiate qui a fari spenti.
Nel 1997, durante l'amministrazione Amendolagine, quella strada quasi improvvisata venne asfaltata. Le fu dato il nome di viale dei Giardini, quasi una profezia. E non a caso per anni è rimasta solo la strada delle coppiette, una specie di enclave dell'amore dimenticata dagli amministratori: manutenzione zero, asfalto scrostato dal tempo, una via quasi impercorribile.
Ma i miti, si sa, non sempre sopravvivono a se stessi. E anche per questa strada, simbolo di Terlizzi, un anno fa, nel 2014, è cambiato il destino: partita la lottizzazione urbanistica, via dei Giardini piano piano ha visto sorgere attorno a sé case e palazzi. Le costruzioni da quelle parti sono terminate, tre mesi fa la strada dell'amore è stata chiusa per consentire la realizzazione dei cosiddetti sottoservizi (tubature per la fogna bianca e nera, linee del gas e via di seguito). Un vero e proprio sfratto forzato per le coppiette costrette a trovare un altro angolo di città dove vivere le proprie passioni.
Oggi via dei Giardini è (e resterà) solo un ricordo dei sogni che ha ospitato. Oggi quella strada è quasi pronta con un nuovo look, con una nuova illuminazione, con uno spartitraffico alberato, con un marciapiedi e una pista ciclabile lungo tutta la via fino a via vecchia Sovereto. Si sta attendendo l'ultimo intervento dell'Enel per la rimozione di un traliccio, subito dopo verrà asfaltata e riconsegnata alla città. Manca solo la promessa di poter ospitare ancora gli amori consumati sui sedili delle auto.