
Attualità
Sparatoria in strada? Vittoria Allegretti:«Terlizzi presidio contro la criminalità, lasciamo lavorare le forze dell'ordine»
La vice presidente del Consiglio a Brindisi per la manifestazione di Libera
Terlizzi - venerdì 22 marzo 2019
9.54
All'indomani della sparatoria che ha scosso Terlizzi mercoledì scorso, ha assunto un significato più che simbolico la partecipazione di Terlizzi al raduno di ieri mattina a Brindisi per la XXIV giornata della Memoria e dell'Impegno, organizzata da Libera in ricordo di tutte le vittime innocenti di mafia.
TerlizziViva ha chiesto un parere alla vicepresidente del Consiglio comunale Vittoria Allegretti sul clima che si respira a Terlizzi in questi giorni.
All'indomani della sparatoria avvenuta nei pressi dell'ospedale, quale significato aggiunto assume per il Comune di Terlizzi partecipare alla manifestazione organizzata da Libera?
«Nell'amministrare una città, così come nel giornalismo, non si può essere superficiali e parlare sulla base del sentito dire» dice Allegretti. «Nutro totale fiducia nelle forze dell'ordine, lasciamo lavorare i carabinieri e poi quando sapremo cosa sia davvero successo faremo le valutazioni conseguenti».
Di quali impegni si farà carico l'amministrazione comunale vista l' "emergenza di legalità" nel nostro paese? Si pensi non solo alla sparatoria di ieri ma anche all'operazione Pandora del giugno 2018 che ha svelato il tentativo di infiltrazioni mafiose nel nostro territorio e a seguito della quale il Comune di Terlizzi si è costituito parte civile nel processo; oppure all'operazione Short Message che vede Terlizzi quale centrale di rifornimento di droga nel Salento.
«Guardi, mi perdoni se insisto, ma anche in questo caso non capisco cosa lei intenda per "emergenza". Non so se lei ha degli elementi statistici (diversi dai miei) per poter fare certe affermazioni, il rischio che corriamo poi è di mettere in cattiva luce all'esterno l'immagine della nostra città.
Al contrario, mi permetto di dire che le vicende giudiziarie che lei stessa cita sono la dimostrazione più evidente di come a Terlizzi non ci sia alcuna emergenza o carenza di legalità. Voglio dire, le inchieste giudiziarie, gli arresti e i processi raccontano di uno Stato che è presente a tutti i livelli. L'azione congiunta delle forze dell'ordine, l'operato della Magistratura, la scelta forte dell'Amministrazione e del sindaco Gemmato di costituirsi parte civile in un importante processo contro la mafia del nord barese, la nostra stessa presenza ieri a Brindisi al fianco di Libera, sono il contrario della illegalità, sono tutte prove di un presidio forte di garanzia contro i fenomeni legati alla criminalità nel nostro territorio, sono cioé tutti elementi di un sistema immunitario efficace e presente ai massimi vertici istituzionali che oggi non permette alla criminalità di attecchire nel nostro territorio.
Ricordo che dopo la sparatoria avvenuta in viale Roma alcuni anni fa, nella quale rimase ferita una giovane donna, il sindaco Gemmato promise una reazione forte e immediata: e appena qualche giorno fa abbiamo annunciato un sistema di videosorveglianza imponente che sarà fatto di 137 telecamere, mentre i responsabili di quel brutto fatto di cronaca sono stati immediatamente assicurati alla giustizia grazie all'azione dei carabinieri che non smetteremo mai di ringraziare.
Terlizzi è fatta di persone perbene: diciamolo forte a tutti e non lasciamoci tentare da una retorica che appartiene al passato. Siamo una comunità serena, siamo cittadini orgogliosi di una città che vogliamo far conoscere al mondo per i fiori, per le ceramiche, per l'olio, per la Festa Maggiore, per i cammini lungo la via Appia-Traiana, per il Festival di Sovereto, per il suo patrimonio artistico e per le belle persone che siamo.
TerlizziViva ha chiesto un parere alla vicepresidente del Consiglio comunale Vittoria Allegretti sul clima che si respira a Terlizzi in questi giorni.
All'indomani della sparatoria avvenuta nei pressi dell'ospedale, quale significato aggiunto assume per il Comune di Terlizzi partecipare alla manifestazione organizzata da Libera?
«Nell'amministrare una città, così come nel giornalismo, non si può essere superficiali e parlare sulla base del sentito dire» dice Allegretti. «Nutro totale fiducia nelle forze dell'ordine, lasciamo lavorare i carabinieri e poi quando sapremo cosa sia davvero successo faremo le valutazioni conseguenti».
Di quali impegni si farà carico l'amministrazione comunale vista l' "emergenza di legalità" nel nostro paese? Si pensi non solo alla sparatoria di ieri ma anche all'operazione Pandora del giugno 2018 che ha svelato il tentativo di infiltrazioni mafiose nel nostro territorio e a seguito della quale il Comune di Terlizzi si è costituito parte civile nel processo; oppure all'operazione Short Message che vede Terlizzi quale centrale di rifornimento di droga nel Salento.
«Guardi, mi perdoni se insisto, ma anche in questo caso non capisco cosa lei intenda per "emergenza". Non so se lei ha degli elementi statistici (diversi dai miei) per poter fare certe affermazioni, il rischio che corriamo poi è di mettere in cattiva luce all'esterno l'immagine della nostra città.
Al contrario, mi permetto di dire che le vicende giudiziarie che lei stessa cita sono la dimostrazione più evidente di come a Terlizzi non ci sia alcuna emergenza o carenza di legalità. Voglio dire, le inchieste giudiziarie, gli arresti e i processi raccontano di uno Stato che è presente a tutti i livelli. L'azione congiunta delle forze dell'ordine, l'operato della Magistratura, la scelta forte dell'Amministrazione e del sindaco Gemmato di costituirsi parte civile in un importante processo contro la mafia del nord barese, la nostra stessa presenza ieri a Brindisi al fianco di Libera, sono il contrario della illegalità, sono tutte prove di un presidio forte di garanzia contro i fenomeni legati alla criminalità nel nostro territorio, sono cioé tutti elementi di un sistema immunitario efficace e presente ai massimi vertici istituzionali che oggi non permette alla criminalità di attecchire nel nostro territorio.
Ricordo che dopo la sparatoria avvenuta in viale Roma alcuni anni fa, nella quale rimase ferita una giovane donna, il sindaco Gemmato promise una reazione forte e immediata: e appena qualche giorno fa abbiamo annunciato un sistema di videosorveglianza imponente che sarà fatto di 137 telecamere, mentre i responsabili di quel brutto fatto di cronaca sono stati immediatamente assicurati alla giustizia grazie all'azione dei carabinieri che non smetteremo mai di ringraziare.
Terlizzi è fatta di persone perbene: diciamolo forte a tutti e non lasciamoci tentare da una retorica che appartiene al passato. Siamo una comunità serena, siamo cittadini orgogliosi di una città che vogliamo far conoscere al mondo per i fiori, per le ceramiche, per l'olio, per la Festa Maggiore, per i cammini lungo la via Appia-Traiana, per il Festival di Sovereto, per il suo patrimonio artistico e per le belle persone che siamo.