
Attualità
«La zona a traffico limitato esiste da anni, abbiamo solo attivato la videosorveglianza»
Gioacchino Allegretti, delegato alla Viabilità e Mobilità sostenibile, interviene sulla ZTL
Terlizzi - giovedì 29 ottobre 2015
Si fa sempre più fitto il dibattito attorno alla zona a traffico limitato. Alcuni commercianti lamentano una riduzione del volume di affari correlato, a loro dire, al mancato passaggio delle auto e soprattutto alla mancanza di parcheggi. Vi proponiamo il contributo del consigliere comunale Gioacchino Allegretti, delegato alla Viabilità e Mobilità sostenibile:
" Sulla questione ZTL vorrei fare una precisazione che, per quanto banale, sfugge ai più: la zona a traffico limitato esiste da anni, abbiamo 'solo' attivato il sistema di videosorveglianza che permette un maggior controllo e, sicuramente, un maggior ordine in città, visto che finalmente non dovrà farsi ricorso al vetusto e poco funzionale sistema di transennamento, che permetteva ai 'furbetti' di non rispettare il divieto. Il sistema di videosorveglianza, peraltro anche abbastanza oneroso, è stato , infatti, voluto dalla precedente Amministrazione e la sua installazione risale al lontano 2007. Amministrazione alla quale mancò il coraggio necessario di farlo realmente entrare in funzione. Oggi, anche correndo il rischio della impopolarità, ci stiamo assumendo questo incarico, quello di mettere in azione un sistema pagato dai cittadini e mai attivato.
In quest'ottica, non capiamo il polverone costruito sulla questione. Posso, invece, tornare a dire quanto ho già avuto modo di esprimere in più di una occasione pubblica, ovvero che il sistema ztl permette di 'preservare' i centri storici dal caos e dal traffico e non è un caso che moltissimi centri urbani, da Corato a Bari a Molfetta, per guardare solo a quelli più vicini, si stanno muovendo nelle identica direzione in cui sta andando Terlizzi.
Naturalmente, non pretendiamo che tutti possano plaudere da subito al 'cambiamento'. Anzi, siamo ben consci che per ogni novità ci sia sempre un 'momento fisiologico' in cui occorre abituarsi alle nuove regole e, non a caso, abbiamo concesso ai cittadini oltre un mese di 'prova' in cui, pur essendo in funzione il sistema, non sono state comminate sanzioni.
In definitiva, consideriamo la lista dei pregi di questo sistema di gran lunga più corposa degli eventuali disagi iniziali e, comunque, riteniamo questo cambiamento inevitabile se vogliamo consegnare ai posteri una città più vivibile e in linea con i valori ambientali, come ci siamo ripromessi".
Gioacchino Allegretti, delegato alla Viabilità e Mobilità sostenibile
" Sulla questione ZTL vorrei fare una precisazione che, per quanto banale, sfugge ai più: la zona a traffico limitato esiste da anni, abbiamo 'solo' attivato il sistema di videosorveglianza che permette un maggior controllo e, sicuramente, un maggior ordine in città, visto che finalmente non dovrà farsi ricorso al vetusto e poco funzionale sistema di transennamento, che permetteva ai 'furbetti' di non rispettare il divieto. Il sistema di videosorveglianza, peraltro anche abbastanza oneroso, è stato , infatti, voluto dalla precedente Amministrazione e la sua installazione risale al lontano 2007. Amministrazione alla quale mancò il coraggio necessario di farlo realmente entrare in funzione. Oggi, anche correndo il rischio della impopolarità, ci stiamo assumendo questo incarico, quello di mettere in azione un sistema pagato dai cittadini e mai attivato.
In quest'ottica, non capiamo il polverone costruito sulla questione. Posso, invece, tornare a dire quanto ho già avuto modo di esprimere in più di una occasione pubblica, ovvero che il sistema ztl permette di 'preservare' i centri storici dal caos e dal traffico e non è un caso che moltissimi centri urbani, da Corato a Bari a Molfetta, per guardare solo a quelli più vicini, si stanno muovendo nelle identica direzione in cui sta andando Terlizzi.
Naturalmente, non pretendiamo che tutti possano plaudere da subito al 'cambiamento'. Anzi, siamo ben consci che per ogni novità ci sia sempre un 'momento fisiologico' in cui occorre abituarsi alle nuove regole e, non a caso, abbiamo concesso ai cittadini oltre un mese di 'prova' in cui, pur essendo in funzione il sistema, non sono state comminate sanzioni.
In definitiva, consideriamo la lista dei pregi di questo sistema di gran lunga più corposa degli eventuali disagi iniziali e, comunque, riteniamo questo cambiamento inevitabile se vogliamo consegnare ai posteri una città più vivibile e in linea con i valori ambientali, come ci siamo ripromessi".
Gioacchino Allegretti, delegato alla Viabilità e Mobilità sostenibile