
Attualità
ZTL, bene il primo giorno
Poche auto in transito, zero transenne, smog ridotto ai minimi termini e il piacere di riappropriarsi della propria città
Terlizzi - martedì 13 ottobre 2015
7.50
Tutta mia la città, cantavano gli Equipe 84 negli anni Settanta. E ieri sera sembrava riecheggiare questa colonna sonora nel centro dii Terlizzi: poche auto in transito (solo quelle di qualche residente), zero transenne, smog ridotto ai minimi termini e il piacere di riappropriarsi della propria città. E' passato senza problemi il primo giorno con il centro storico diventato definitivamente zona a traffico limitato. La fase sperimentale dei giorni scorsi in effetti è servita a preparare bene i cittadini a questa novità e già ieri sera l'unico dato di rilievo era la tranquillità che si respirava in centro.
Unico intoppo, un pannello luminoso in corso Vittorio Emanuele non funzionante.
La fase di transizione verso questo nuovo modello di traffico avrà bisogno ancora di un po' di tempo. I cittadini hanno ancora bisogno di prendere confidenza con i nuovi divieti: per esempio si è notato che ancora molti non sanno che corso Umberto rientra nella ZTL e quindi qui non è possibile parcheggiare. Molte le telefonate giunte alla polizia municipale per chiedere chiarimenti e informazioni. Nel frattempo, gli uffici hanno già caricato nel database oltre duecento targhe per il riconoscimento automatico delle telecamere. Peccato per quei divisioni di carreggiata arancione in corrispondenza dei varchi che, a nostro avviso, rendono solo più scomode le manovre e quindi risultano proprio difficili da digerire.
Insomma, nonostante qualche polemica fisiologico, l'introduzione della ZTL a Terlizzi sta dimostrando di poter superare ogni esame.
Unico intoppo, un pannello luminoso in corso Vittorio Emanuele non funzionante.
La fase di transizione verso questo nuovo modello di traffico avrà bisogno ancora di un po' di tempo. I cittadini hanno ancora bisogno di prendere confidenza con i nuovi divieti: per esempio si è notato che ancora molti non sanno che corso Umberto rientra nella ZTL e quindi qui non è possibile parcheggiare. Molte le telefonate giunte alla polizia municipale per chiedere chiarimenti e informazioni. Nel frattempo, gli uffici hanno già caricato nel database oltre duecento targhe per il riconoscimento automatico delle telecamere. Peccato per quei divisioni di carreggiata arancione in corrispondenza dei varchi che, a nostro avviso, rendono solo più scomode le manovre e quindi risultano proprio difficili da digerire.
Insomma, nonostante qualche polemica fisiologico, l'introduzione della ZTL a Terlizzi sta dimostrando di poter superare ogni esame.